La donna

mercoledì 8 marzo 2017







Normalmente celebro la festa della donna raccontando le motivazioni per cui è nata questa festa.

Oggi voglio cantare di lei con quello che sento nel mio cuore di DONNA.Scritto da chi sa scrivere ed emozionare







Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito,
per il suo corpo che avete sfruttato,
per la sua intelligenza che avete calpestato,
per l'ignoranza in cui l'avete lasciata,
per la libertà che le avete negato,
per la bocca che le avete tappato,
... per le ali che le avete tagliato,
per tutto questo:
in piedi, Signori, davanti ad una Donna.

E non bastasse questo,
inchinatevi ogni volta che vi guarda l'anima,
perché Lei la sa vedere,
perché Lei sa farla cantare.

In piedi, Signori,
ogni volta che vi accarezza una mano,
ogni volta che vi asciuga le lacrime come foste i suoi figli,
e quando vi aspetta, anche se Lei vorrebbe correre.

In piedi, sempre in piedi, miei Signori,
quando entra nella stanza e suona l'amore
e quando vi nasconde il dolore e la solitudine
e il bisogno terribile di essere amata.
Non provate ad allungare la vostra mano per aiutarla
quando Lei crolla sotto il peso del mondo

Non ha bisogno della vostra compassione.

Ha bisogno che voi vi sediate in terra vicino a Lei
e che aspettiate che il cuore calmi il battito,
che la paura scompaia,
che tutto il mondo riprenda a girare tranquillo.
E sarà sempre Lei ad alzarsi per prima
e a darvi la mano per tirarvi su
in modo da avvicinarvi al cielo,
in quel cielo alto dove la sua anima vive
e da dove,
Signori,
non la strapperete mai.
(Autore anonimo)


Come l'aria del monte
pura, leggera, fine
che ti avvolge e ti abbraccia
e rinforza le braccia stanche;
come l'onda del lago
prudente, ingenua, felice
come carezza sul capo chinato;
come nuvola lieta
si riforma nel cielo del piano
e ti guarda e ti veglia
mentre dormi il tuo sonno agitato;
come l'acqua che sgorga
e scende ruscello dalla collina
e si calma nello stagno
di un amore grande come il mondo;
come il vento del mare
che soffia potente ma non urla
e ti prende la mano
e la stringe e ti senti contento.
Tutto questo può essere una donna. 
(Domenico che chiamavo Dò.)








O Maria, donna del sì,
l'Amore di Dio è passato attraverso il Tuo Cuore
ed è entrato nella nostra tormentata storia
per riempirla di luce e di speranza.
Noi siamo legati profondamente a Te:
siamo figli del Tuo umile sì!
Tu hai cantato la bellezza della vita,
perchè; la Tua anima era un limpido cielo
dove Dio poteva disegnare l'Amore
e accendere la luce che illumina il mondo.

O Maria, donna del sì,
prega per le nostre famiglie,
affinchè; rispettino la vita nascente
e accolgano e amino i bambini,
stelle del cielo dell'umanità.
Proteggi i figli che si affacciano alla vita:
sentano il calore della famiglia unita,
la gioia dell'innocenza rispettata,
il fascino della vita illuminata dalla Fede.

O Maria, donna del sì,
la Tua bontà; ci ispira fiducia
e ci attira dolcemente a Te
pronunciando la più; bella preghiera,
quella che abbiamo appreso dall'Angelo
e che vorremmo che non avesse mai fine:
Ave o Maria, piena di grazia