domande

mercoledì 4 gennaio 2017





"Forse un mattino andando in un’aria di vetro,
arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo:
il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro
di me, con un terrore di ubriaco.

Poi come s’uno schermo, s’accamperanno di gitto
Alberi case colli per l’inganno consueto.
Ma sarà troppo tardi; ed io me n’andrò zitto
Tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.(Eugenio Montale)"


Don Giussani tuonava a Montale: "Ma anche tu, Montale, sbagli!

 Se le cose "sono" non possono essere spiegate col non-esserci; non puoi dire "Il vuoto dietro me, il nulla alle mie spalle", se queste cose "ci sono" se ci sono non possono essere nulla. Se la realtà "è", è un "è" che spiega! "


Ultimamente per una serie di ragioni accadutemi m'interrogo sullo svolgersi della mia vita.

" Se ci sono non possono essere "nulla" 
Non posso pensare alla vita se non come ad un cammino, faticoso e non privo di domande, con mille perchè e con una sola certezza quella di essere accompagnata: tenuta per mano. 

Abbracciata anche se il calore dell'abbraccio non lo percepisco.

La sera, prima di cenare, debbo ascoltare una voce cara. 
A quella voce vorrei regalare delle certezze che non so dare, perchè "lei" non vuole che io chieda,
non vuole che io risponda alle domande che canta la sua voce,anche non racconta,
che canta il suo sguardo smarrito anche se non lo vedo ma che conosco.

"Come si fa a vivere?".

Ritrovando e riabbracciando la vita ora, in un momento così incerto, così faticoso per un cuore che palpita, intuendo e riscoprendo che la realtà esiste ed è donata.

La Realtà è UNO che ci vuole bene, Nena, cara sorellina mia,  è con 
Lui che abbiamo bisogno di stare sempre, ma sempre ed è a Lui che dobbiamo chiedere con forza di aiutarci a percorrere questa strada piena delle domande del vivere.