le unghie rosa della mia mamma

14 comments





Due immagini della mia mamma, ripescate eccezionalmente, la prima di quando aveva 18 anni e la seconda più vecchia di due anni cioè: quando si è sposata.

Nel retro della prima, con la sua calligrafia, in un angolo si legge ancora che " dedico questo ricordo ai miei genitori" era a Trieste a lavorare e aggiunge: "che il mio sguardo tenga nel vostro cuore la mia serietà"
 

Il giorno di Natale ne ha compiuti 98.


Non sempre il tempo la beltà cancella
O la sfioran le lacrime e gli affanni;
Mia madre ha sessant’anni,
E più la guardo e più mi sembra bella.
Non ha un detto, un sorriso, un guardo, un atto
Che non mi tocchi dolcemente il core;
Ah se fossi pittore

Farei tutta la vita il suo ritratto.
Vorrei ritrarla quando inchina il viso
Perch’io le baci la sua treccia bianca,
O quando inferma e stanca
Nasconde il suo dolor sotto un sorriso.

Ma se fosse un mio prego in cielo accolto
Non chiederei del gran pittor d’Urbino
Il pennello divino
Per coronar di gloria il suo bel volto;

Vorrei poter cangiar vita con vita,
Darle tutto il vigor degli anni miei,
Veder me vecchio, e lei
Dal sacrifizio mio ringiovanita.

Così cantava E. De Amicis. 




L'ho imparata a memoria quando ero alla scuola elementare e ancora oggi riconosco in questa poesia un amore infinito per la madre.

Con che parole oggi potrei parlare della mia mamma?
Le sento nel cuore, ma le dita che sfiorano la tastiera non conoscono quel canto.


E' nata in un piccolo paese del Friuli e le sue mani non erano adatte a sfogliare libri, ma al lavoro dei campi.
A 16 anni, sui passi delle sorelle più grandi si trasferì a Trieste. 
Ne acquistò la parlata e lo stile di vita.

Là conobbe il mio papà, vennero a Milano e si sposarono nel 1939.




papà giovanissimo a Milano appoggiato alla ringhiera del Naviglio, allora scoperto. In fondo la Basilica del Convento di San Giovanni Bosco


Finita la guerra, papà si ammalò di nefrite (gli avevano già asportato il rene sinistro) quindi era necessario riposo assoluto.

Le mani della mamma si adattarono ad un lavoro in fabbrica.

Mani operose, mani benedette come solo le mani di una madre sanno essere.

Aspettavo sempre una carezza da quelle sue mani.....ma non c'era mai tempo...

Quando è andata in pensione, ma anche prima, era una nonna infaticabile.

Io vivevo già a Novara da tempo e lei veniva da me raramente. Novara non le è mai piaciuta.

Ora il tempo delle carezze è arrivato e io sono sempre lontana.
Sono andata a trovarla il giorno dell'Immacolata.
Era sorridente e felice.
Quanti baci mammina, e tu mi lasciavi fare.

Ti ho preso le mani tra le mie e commossa ho visto le unghie curate con lo smalto rosa. Tu hai riso!!

Oh, mammina finalmente ora le tue mani riposano: riposano queste tue sante mani!

Ci sarà senz'altro chi non capirà questa mia gioia, ma la mia mamma non aveva mai tempo per la femminilità! posso chiamarla così?

Lo smalto, il rossetto....??? un velo di crema la sera sulle guance e poi via nel letto perchè il domani le avrebbe richiesto nuove forze.

Ora in una "casa per anziani" si riposa, si lascia coccolare e mettere LO SMALTO ROSA.


Un lago, 
gli occhi della mia mamma.
Un foglio di carta
Una barca
Io
che non so galleggiare.
Vento
regalami una leggera brezza
e così 
dolcemente entrare
nel porto sicuro
delle sue braccia
per essere cullata.(lucia) 
L'immagine può contenere: 5 persone

papà, io, mamma (due sorelle di papà e il cugino che diventerà Sacerdote)







Post successiviPost più recente Post precedentiPost più vecchio Home page

14 commenti:

  1. Quando vedo e sento parlare di tua madre mi commuovo.
    Bacio Lucia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me manca molto. La luce di un pensiero come di lampo: ora chiamo la mamma!
      Ogni tanto mia sorella mi chiama quando è da lei ma i telefonini sono delle trappole e lei non sente, sussurra un ciao alzando lo sguardo, e poi china la testa.....lo so che poi arrivano i pensieri.....
      Ciao Gus Grazie per il commento. Bacio Gus.

      Elimina
  2. Cara Lucia, non ce nulla di più bello, che in queste feste si faccia un tutto nel passato, bello ricordare!!!
    Ciao e buona serata di San Stefano, con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tante buone e sane serata Tomaso. Abbraccio

      Elimina
  3. Bellissime queste foto Lucia,foto che racchiudono tanti ricordi.Io non ho più la mamma e mi manca tantissimo,guardo le sue foto e mi sembra che sia sempre con me.Katya

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Katya sai che ho qui due dei tuoi bellissimi lavori? Li adoro. Grazie per tutto mia cara amica. Bacioni.

      Elimina
  4. Ciao cara Lucia,un bellissimo ritratto di una vita vissuta con sacrificio,ma con amore e felicità.
    Un grande abbraccio alla tua Mamma e anche a te.
    Ciao, fulvio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fulvio tu le conosci le triestine che rendono la casa uno specchio anche se la schiena si spezza!!! Forse se non ci saranno intoppi andrò a trovarla sabato o domenica. La stringerò senza farle male, ma la stringerò per sentirla più mia.
      Nella settimana mia sorella e mio fratello si alternano con una badante per non farla sentire "sola" e un ospite della casa, mi ha detto una volta, per essere trattata così la sua mamma deve essere stata una brava mamma. Severa ma "molto mamma" Ciao fulvio. Grazie del commento., Bacio a Trieste.

      Elimina
  5. Bellissimo post, quello che mi colpisce di queste figure di un tempo è la fortezza che traspare, la forza d’animo, l’amore per il coniuge, il far fronte alle difficoltà con un coraggio che oggi è venuto a mancare. Oggi si cambia compagno, marito, compagna, moglie, perché semplicemente ci si è stancati. Oggi alla prima difficoltà ci si lascia andare. Oggi non c’è più spina dorsale e difatti abbiamo la società che abbiamo. Grazie per averci offerto questo esempio di santità quotidiana.
    sinforosa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Sinforosa. Tu hai sempre parole d'incoraggiamento ad essere veri ! Bacio mia cara.

      Elimina
  6. Cara Lucia, che bello la mamma averla ancora, mi commuovi con le belle parole e foto.
    Bacio dolce Lucia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Fiorella, Grazie sempre ogni giorno per l'amicizia. Mi manca tanto il mio papà oltre che la mia mamma: lei c'è ma lontana come sempre. La vita quando viene vissuta intensamente diventa sogno di momenti impossibili che dal passato ritornano divenendo memoria. Bacio.

      Elimina
  7. commuovente post....un tenero bacio alla tua mamma....una gran fortuna averla ancora cara Lucia...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Fiore. Grazie per il commento. E' bello leggerti anche se come noti scrivo poco .
      Arriveranno momenti più....più.

      Elimina

Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o