E' arrivato dicembre....!

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Aspettavo dicembre. L'aspettavo perchè ho nel cuore un desiderio di pace e di silenzio. Arriveranno le campane a ridestare questo silenzio che cerco, per pensare a Te, mio Padre.
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Novara 1957 prime luminarie
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Lieve offerta

Vorrei che la mia anima ti fosse
leggera
come le estreme foglie
dei pioppi, che s’accendono di sole
in cima ai tronchi fasciati
di nebbia -

Vorrei condurti con le mie parole
per un deserto viale, segnato
d’esili ombre -
fino a una valle d’erboso silenzio,
al lago -
ove tinnisce per un fiato d’aria
il canneto
e le libellule si trastullano
con l’acqua non profonda -

Vorrei che la mia anima ti fosse
leggera,
che la mia poesia ti fosse un ponte,
sottile e saldo,
bianco -
sulle oscure voragini
della terra.
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No, non voglio mettere i guanti, no non voglio sentire il caldo d'agosto.
Oggi è dicembre.
Oggi sorrido nell'attesa della speranza che arriverà. 
Ti prego prendimi per mano e camminiamo insieme
lungo questi viali silenziosi di foglie appassite,
Dammi le tue mani
che scaldino le mie
e ritornerò felice.(lucia)


Pace di (Claudio Baglioni)
L'immenso soffio dell'oceano 
mi spinge via con sé a naufragare. 
Su spiagge chiare 
a un passo dalla vita muoiono 
conchiglie e nelle orecchie ancora il mare.

S'arrampicano in cima con quei ginocchi secchi 
e tutto il mondo giù respirano, 
si fanno roccia 
e al sole un'altra volta guardano,
poi chiudono per sempre gli occhi gli stambecchi.

E io ti chiedo perdono se 
fratello a volte tu mi hai fatto male. 
Io non potevo essere come te, 
un mago un angelo immortale.
Pace a noi che abbiamo avuto tanto 
da smarrir la luce della semplicità. 
Quando poi si nasce e il primo grido è un pianto 
e il bambino è un uomo 
che il suo nome 
non sa dire mai.

Nel buio della terra aspettano 
finché lassù una notte é più irreale. 
Come in una cattedrale 
nell'aria antica cantano 
per una sola estate le cicale.

Virgilio cadde mentre era in volo sopra un prato 
e le sue ali non si aprirono, 
guida di quei poeti 
che un giorno si smarrirono, 
lui si che mi trattò da uomo e adesso è andato. 
Ed anche noi ci lasciamo qui, 
Cucaio e non dobbiamo dirci niente 
ci serve pure di arrivare qui 
per ripartire nuovamente.

Pace a me che non so amare ancora 
ciò che ho e non so non amar quel che non ho. 
Fermo sull'abisso tra il rischio e la paura 
cosa non mi uccise 
mi lasciò la forza 
di vivere. 
Pace a te per quello che mi hai dato 
e per tutto ciò che tu non mi desti mai, 
e così da solo un cuore l'ho trovato 
forse un mondo uomo 
sotto un cielo mago, 
forse me.
ora sono libero, 
un uomo oltre...



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Le mani di quelli che ami
sono fontane di luce
le tieni strette come appigli
nelle tempeste e nelle cadute.
Le mani di quelli che ami
sono case dove ripararsi
e tubi e cunicoli e cavi
dove corre l’amore
senza fermarsi e rami
che salgono e bucano
nuvole e stelle, sono pane
e minestre, e voli, navicelle.
Le mani di quelli che ami
neanche la morte
te le toglie dalle mani. (Antonia Pozzi)





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9 commenti:

  1. Dicembre è il mese dell'Avvento e l'attesa è finita.
    Bacio Lucia.

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    1. Siamo perennemente in attesa. In questo avvento il protagonista è Isaia il grande dell'A. T. e non ha ancora finito di predire. A presto.Bacio

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  2. Cara Lucia, dicembre ci porta tante cose, la prima è l'inizio del calendario dell'evento poi segue la pace serena.
    Ciao e buon fine settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Buon tutto Tomaso! Le giornate trascorrono veloce e leggerò presto sul nuovo calendario i tempi che vivremo. Abbraccio.Ciao Tom

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  3. Dicembre non lo so... mese luccicoso, di un Natale sempre più Black Christmas (nel senso di spese pazze e pochissimo senso spirituale. Lavoro sempre tanto a Natale, e lo vedo giusto apertura verso l'anno nuovo, ci si lascia dietro vagoni di auguri finti, sorrisi posticci, buonismo a prezzi stracciati.. tranne la cena di vigilia, di "magro" spendendo miliardi in pesce pregiato... Gesù mio.. come sei finito...

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    1. Gesù Ti sorride, ne sono certa. del tuo sguardo su momenti negativi. Abbraccia un bimbo, sorridi a tua moglie e baciala perchè ogni giorno per noi è Natale, se lo vogliamo. Non fare regali. Desidera la bellezza e la salute e forse una preghiera per chi non ha nemmeno i sogni. Abbraccione Franco. (come si chiama tua moglie?)

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  4. Le poesie pubblicate sono molto belle,ma dicembre e un mese dell'anno,un mese come gli altri undici,nei quali puoi vivere felice o triste,come in tutti i mesi dell'anno.
    Un caro saluto,fulvio

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    1. Ti ho già risposto dal telefonino, ma rinnovo parole dicembrine.Felice o triste come tutti i giorni.....e come sempre. Di ogni giorno puoi farne momenti unici perchè tu puoi cantare quando ti accorgi che tutto canta e vibra nel tuo cuore. e in questo tempo in cui lo Spirito dimora in noi; non ti accorgi che qualcosa prende il sopravvento? Magari il blù che accarezza il tuo bel mare offrendosi al cielo! Ciaoooo fulvio.

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  5. Lucia, il post che appare nell'elenco lettura : Non so come dirvelo: Sssssssst...
    non è presente nel tuo blog.
    Bacio.

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Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o