venerdì 1 dicembre 2017

E' arrivato dicembre....!

L'immagine può contenere: notte

Aspettavo dicembre. L'aspettavo perchè ho nel cuore un desiderio di pace e di silenzio. Arriveranno le campane a ridestare questo silenzio che cerco, per pensare a Te, mio Padre.
L'immagine può contenere: spazio all'aperto
Novara 1957 prime luminarie
Risultati immagini per vorrei che la mia anima immagini
Lieve offerta

Vorrei che la mia anima ti fosse
leggera
come le estreme foglie
dei pioppi, che s’accendono di sole
in cima ai tronchi fasciati
di nebbia -

Vorrei condurti con le mie parole
per un deserto viale, segnato
d’esili ombre -
fino a una valle d’erboso silenzio,
al lago -
ove tinnisce per un fiato d’aria
il canneto
e le libellule si trastullano
con l’acqua non profonda -

Vorrei che la mia anima ti fosse
leggera,
che la mia poesia ti fosse un ponte,
sottile e saldo,
bianco -
sulle oscure voragini
della terra.
Risultati immagini per Immagini di mani intrecciate

No, non voglio mettere i guanti, no non voglio sentire il caldo d'agosto.
Oggi è dicembre.
Oggi sorrido nell'attesa della speranza che arriverà. 
Ti prego prendimi per mano e camminiamo insieme
lungo questi viali silenziosi di foglie appassite,
Dammi le tue mani
che scaldino le mie
e ritornerò felice.(lucia)


Pace di (Claudio Baglioni)
L'immenso soffio dell'oceano 
mi spinge via con sé a naufragare. 
Su spiagge chiare 
a un passo dalla vita muoiono 
conchiglie e nelle orecchie ancora il mare.

S'arrampicano in cima con quei ginocchi secchi 
e tutto il mondo giù respirano, 
si fanno roccia 
e al sole un'altra volta guardano,
poi chiudono per sempre gli occhi gli stambecchi.

E io ti chiedo perdono se 
fratello a volte tu mi hai fatto male. 
Io non potevo essere come te, 
un mago un angelo immortale.
Pace a noi che abbiamo avuto tanto 
da smarrir la luce della semplicità. 
Quando poi si nasce e il primo grido è un pianto 
e il bambino è un uomo 
che il suo nome 
non sa dire mai.

Nel buio della terra aspettano 
finché lassù una notte é più irreale. 
Come in una cattedrale 
nell'aria antica cantano 
per una sola estate le cicale.

Virgilio cadde mentre era in volo sopra un prato 
e le sue ali non si aprirono, 
guida di quei poeti 
che un giorno si smarrirono, 
lui si che mi trattò da uomo e adesso è andato. 
Ed anche noi ci lasciamo qui, 
Cucaio e non dobbiamo dirci niente 
ci serve pure di arrivare qui 
per ripartire nuovamente.

Pace a me che non so amare ancora 
ciò che ho e non so non amar quel che non ho. 
Fermo sull'abisso tra il rischio e la paura 
cosa non mi uccise 
mi lasciò la forza 
di vivere. 
Pace a te per quello che mi hai dato 
e per tutto ciò che tu non mi desti mai, 
e così da solo un cuore l'ho trovato 
forse un mondo uomo 
sotto un cielo mago, 
forse me.
ora sono libero, 
un uomo oltre...



Immagine correlata


Le mani di quelli che ami
sono fontane di luce
le tieni strette come appigli
nelle tempeste e nelle cadute.
Le mani di quelli che ami
sono case dove ripararsi
e tubi e cunicoli e cavi
dove corre l’amore
senza fermarsi e rami
che salgono e bucano
nuvole e stelle, sono pane
e minestre, e voli, navicelle.
Le mani di quelli che ami
neanche la morte
te le toglie dalle mani. (Antonia Pozzi)