martedì 19 dicembre 2017

C'è posto....



Vaso con fiori di campo



Un nuovo incontro.
In una nuova partenza.
"Vado a prepararvi un posto!" e ti sei allontanata. Lei:l'Adriana.

Ho incontrato la poesia di Alda Merini per ben due volte in pochi giorni.
Una è questa:

C'è un posto nel mondo
dove il cuore batte forte,
dove rimani senza fiato
per quanta emozione provi;
dove il tempo si ferma
e non hai più l'età.

Quel posto è fra le tue braccia
in cui non invecchia il cuore,
mentre la mente
non smette mai di sognare.


L'ha letta il tuo Paolo, cara Adriana, con la voce rotta dall'emozione. 
Il Paolo:l'ultimo dei tuoi tre figli.

Il cuore batte forte, quando nel cuore cantano le parole che vorrei dirti. 
Li ho abbracciati tutti e tre.
E li ho baciati, come sempre.
Una delle figlie di Mauro mi ha salutato  con un "Buongiorno Signora"
E lui le ha detto: "Lei non è una "signora" lei è LUCIA"

Quando è iniziato il canto all'offertorio dai miei occhi sono partite le lacrime.
Alla mia età si piange facilmente. Tanti ricordi. 
Ogni parola è un momento di vita.

"Ora so, che il Tuo Amore è grande..." in questo momento, in questo canto-preghiera io so che "m'amerai e m'amerai per sempre..."   

Mentre le lacrime rigavano le guance ero consapevole delle tante volte che Ti ho cantato il mio amore. 
Consapevole di amarTi, Signore della vita.
Consapevole di essere una peccatrice. 
Consapevole di tentare di ricominciare ogni giorno.
Con il Tuo aiuto.

Sempre di Alda Merini la poesia dello sguardo:



Anche se la finestra è la stessa, 
non tutti quelli che vi si affacciano vedono le stesse cose: la veduta dipende dallo sguardo.(Alda Merini)
Cosa canta in queste righe questa poesia?
Canta la memoria che ritrovo nello sguardo di chi incontro.
Oggi è stato così.

Quanto silenzio e quante parole negli occhi dei miei ragazzi! 
Sì i figli dell'Adriana erano spesso a casa mia.Con gli altri amici.
Parlavamo di Cristo, dei poveri che, specialmente Mauro e la sua famigliola, operano a sostegno  del gruppo del Mato Grosso in Perù.
A catechismo ho avuto anche i tre figli della Betti.
E il Paolo? Vivace, pronto alla risata, allo scherzo e alla tenerezza.

"Per tutti noi ragazzi sei stata un'altra mamma!"

Sono parole importanti.
Che regalano un senso alla mia vita.

Ho settantasette anni e credo nell'amicizia! E' un amore che dona luce, gioia profonda e anche dolore, ma difficilmente delude.