Grazie don Giuss.

lunedì 19 dicembre 2016



Solo poche parole dedicate a Pino da Elena, (mia sorella, sua amatissima moglie): "Il cuore generoso di Pino si è fermato dopo un'operazione....

"Il cuore generoso" è la verità con cui lui mi accoglieva. Ci accoglieva. Tutti.

Troverò, un giorno, le parole per farvi capire perchè vive nel mio cuore tanto dolore.

Oggi alle porte  di una nuova "Nascita"  trascrivo un pensiero di Luigi Giussani per trovare una serenità che ancora questa sera non c'è. In me.

"Il senso della nostra vita è misterioso; è «nelle mani di Dio», come dicevano i nostri vecchi.

«Nelle mani di Dio», come qualche volta riusciamo a dire anche noi, con minore forza e verità.

Ma questo «essere nelle mani di Dio» innanzitutto vuol dire che qualunque cosa noi si subisca, o qualunque cosa attraverso la quale noi quotidianamente passiamo, qualunque cosa accada, tutto è per un positivo, per un bene.

Non si può staccare l'idea del Mistero di Dio dalla parola bene.

Tutto è nelle mani di Dio e quindi tutto è per il bene.

Che avvertimento più grande può dare un Padre ai suoi figli che Egli si soffermi a guardare nella prospettiva del loro destino? Se non che tutto è bene.

Il senso della vita e la sua verità, ciò per cui si nasce, si ha avuto la carne costitutiva del corpo, si svolgono i pensieri che zampillano, ci si preoccupa di questo o di quello, per cui si passa dal giorno alla notte e dalla notte al giorno, e si rincorrono i mesi, gli anni; il senso di tutto questo non coincide con quello che possiamo immaginare o decidere noi stessi: è misterioso. "

Tu, Signore, che in questo nuovo dolore sei come assente, diventa presente nella mia vita! Oggi, Subito!

"Alzandoci ogni mattina, diciamo per prima cosa col cuore questo "Tu" a Colui che ci sta accompagnando, al Destino che è Lui stesso, per il quale ci ha fatto e, che costituisce la stessa carne, le stesse ossa della nostra natura, della natura della nostra persona. Una giornata passata per grazia di Dio nella coscienza della Sua presenza, del rapporto con Lui, è una giornata vittoriosa anche se è stata piena di dolori."

"Allora il dire "Tu" a questa Presenza dovrebbe diventare il bisogno quotidiano.

Perciò la presenza nella nostra coscienza di quel "Tu" cui abbiamo accennato è importante per comprendere quello che facciamo, per investire di gratuità quello che di bene avviene in noi, per spalancare la speranza al futuro, e quindi rendere la giornata presente, il dramma presente, storia, fattore di una storia buona. Cristo incombe come significato del tuo tempo sull'istante che vivi."
L'Eterno abbraccia e trascina con sé ogni virgola della nostra vita presente."