Brevemente

martedì 15 novembre 2016




Amo fotografare. Amo fotografare i miei cari. I miei figli, i miei nipoti e la mia casa è sorprendentemente arredata da cornici di ogni forma e materiale. Nelle cornici ovviamente le fotografie più care.

"Non ci è permesso scegliere la cornice del nostro destino. Ma ciò che vi mettiamo dentro è nostro"(Dag Hammarskjold, uomo politico svedese a cui fu assegnato il Nobel per la pace, proprio nell'anno della morte)

La "cornice" spesso è chiamata dai non credenti, destino, sorte. I cristiani la chiamano Grazia.
Alla nostra nascita, geneticamente apparteniamo ad un determinato ambito sociale, con un credo diverso gli uni dagli altri, con caratteristiche e capacità le più varie.
Ecco che arriva il filo della libertà, della creatività personale, della volontà e della fede se, come desidero fare io, parlo in termini religiosi.

Arrivo alla galleria dei nostri ritratti. E qui mostriamo i nostri volti, la nostra personalità. A volte il risultato può essere un capolavoro altre....no!
La cornice che useremo sarà il risultato dell'amore in cui risplendono i nostri sguardi. Nel nostro sorriso. Luce o ombra.
Le cornici sono le nostre storie personali, il cui unico valore sta nei doni che il Signore ci ha elargito e di come li abbiamo usati.
Semplicità e dolcezza. La cornice che preferisco.


„Prega perché la tua solitudine sia di sprone a trovare qualcosa per cui vivere, abbastanza grande per cui morire. "
„Devi essere severo verso te stesso per avere il diritto di essere indulgente verso gli altri."
„Solo la vita potrà rispondere alle domande poste dalla vita. “
– Dag Hammarskjöld (alcune frasi celebri.)