Questa vita buona

mercoledì 21 settembre 2016



Non passa giorno che il nostro cuore, i nostri occhi non vengano turbati da carneficine spesso incomprensibili  dovute principalmente alla spinta di una migrazione umana di proporzioni mai viste in tutta la storia. Ci accorgiamo che hanno bisogno di noi? Delle nostre decisioni? 
Guardiamo a questi eventi con tristezza; ma non c'è risposta alla domanda su cosa sia un uomo - una domanda che nella storia si sono posti tutti e che oggi quasi nessuno si pone più - risulti incerta e spaventata.

E' accaduto a me, proprio a me, ieri. "Dovevo recarmi dal dentista. Paolo dormiva, non lo volevo svegliare. Mi arrangio. Vado col pullman. Infatti percorro un pezzetto di strada fino alla fermata;salgo e mi seggo per non essere sballottata troppo. Il tragitto è breve e scendo quasi subito. Ma non sono arrivata. 15,30. E adesso che pullman prendo? Chiedo alla prima persona vicina. Non sa. Il tempo trascorre veloce: oh, mi dico, adesso cosa faccio? ... faccio l'autostop!! alzo il pollice e mi metto quasi in mezzo alla strada...le macchine sfrecciano veloci, qualcuno mi guarda, poi va. C'è vento.I capelli scompigliati, Ho pur sempre 76 anni: occhiali scuri, per il sole, e il mio affezionato bastone. Mi sono descritta bene? L'avventura continua. 
L'appuntamento è alle 15,45. Non mi piace nè essere in ritardo nè mancare ad un appuntamento senza avvisare. Quindi il mio stomaco inizia a farsi sentire per l'ansia....Oh! si è fermata una macchina, Finestrino giù. Mi avvicino e chiedo se può darmi un passaggio fino alla Chiesa di San Martino .
Sì, signora, vieni su...
Entro mi accomodo, metto la cintura. Lui (è un lui abbastanza giovane un po' colorato) Chiudo la portiera e mentre la macchina s'avvia il ragazzo mi chiede: "Ma non hai paura di me?"
"No, perchè dovrei averne ?" Lui sorride, e allora chiedo: "Di dove vieni? " Marocco - Sono marocchino, Gli italiani non fanno amicizia con noi. E tu come mai ti sei fidata?
Intanto gli indicavo la strada, 
"Perchè anche tu ti sei fidato di me!"
Sorride di nuovo, occhi sempre attenti alla strada,"tra pochi giorni riparto".
Siamo arrivati. Ci salutiamo da buoni amici dandoci la mano. Mi raccomanda di camminare piano per non cadere. Io ringraziandolo gli dico che il Signore mi ha aiutato mandandomi lui. E lui ripete "Sì il Signore. Ciao Signora bionda!"

Niente è scontato, tutto è dato, a me spetta capire qual'è la cosa più bella che un uomo possa ricevere in dono: la comunione. non "essere amici", non "andare sempre d'accordo", ma testimoniare Cristo nella fragilità della nostra vita, la presenza di una trama più grande più profonda, più gratuita delle cose, alle quali ci viene chiesto di dire di sì.
Se Qualcuno mi chiede cosa significa aderire a un dono, alla realtà come dono, è allora che imparo a leggere il dono perfino alla presenza di un "nemico": amate i vostri nemici. Risultati immagini per Immagini la mia mano nella tua

Spesso mi capita di pensare che ci lamentiamo troppo, che gettiamo alle ortiche questa vita buona, in nome di qualcosa che ci pare istintivamente più appagante, mentre stiamo rifiutando la fatica e la responsabilità che una vita buona comporta.

La faccia del nostro mondo è destinata a cambiare profondamente.
Dovrei poter dire, ogni giorno qui sul blog,  "Chi ci ha preceduto ha lavorato secoli e secoli per farmi comprendere che il valore della tua vita non è nelle mie mani, perchè nemmeno il mio è nelle tue mani. Anche se adesso mi uccidi, non lo dimenticare: tutto è gratuito. Ognuno di noi è un dono: per questo tu sei un bene per me. Spero che anche tu un giorno lo possa ripetere, o se non tu almeno i tuoi figli o i figli dei tuoi figli..

Risultati immagini per autostop immagini gif