La casa di Maria ad Efeso.

lunedì 19 settembre 2016


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La mattina del 13 agosto 1823, festa dell'Assunzione di Maria, la veggente Beata Anna Caterina Emmerick, iniziò la sua narrazione della vita della Madonna.

Nelle sue visioni, molto particolareggiate, la monaca tedesca, racconta come Maria affidata alle cure e all'amore del discepolo Giovanni (questo lo sappiamo anche dai Vangeli) visse ancora tre anni a Sion, tre a Betania e nove a Efeso.
Ad Efeso la condusse proprio Giovanni con un gruppo di fedeli e di discepoli provenienti dalla Palestina.
Molte famiglie e pie donne di questa prima colonia cristiana dimorarono nelle spelonche delle rupi e nelle cavità che offriva il terreno.
Altri gruppi abitavano nelle tende o avevano costruito delle piccole capanne.
Solamente la casa di Maria era di pietra.
Era quadrata, solo nella parte posteriore era di forma circolare, aveva le finestre molto sollevate da terra e il tetto era piatto.
Al centro dell'abitazione vi si trovava un focolare.
All'esterno della casa, la Vergine aveva disposto dodici pietre commemorative: la prima via Crucis.


Sr. Anna racconta di aver visto Maria percorrere i luoghi simbolici della passione del Signore meditando e pregando nel ricordo della sofferenza del figlio.

Conduceva una vita di preghiera, tranquilla e ritirata. Negli ultimi tempi divenne sempre più silenziosa e raccolta, pareva quasi dimenticare di nutrirsi: solo il suo corpo sembrava ancora di questo mondo poichè lo spirito pareva già passato a felice dimora.


Quando l'anima della Vergine lasciò il santo corpo, era l'ora nona, la stessa in cui era spirato il Salvatore.



In seguito a queste precise affermazioni alcuni archeologi austriaci, tra il 1898-1899 tracciarono una mappa topografica, riportando alla luce, a 9 km. da Efeso alcuni resti, muri perimetrali e focolare, di una casa che attribuirono al I secolo d.C. e che identificarono come l'antica abitazione  nella quale la Vergine e Giovanni avevano vissuto dopo la morte di Gesù.



Il sito, oggi chiamato Meiren Ana richiama ogni anno migliaia di visitatori di diverse confessioni.

La Chiesa cattolica non si è mai ufficialmente pronunciata ma il luogo è stato meta dei pellegrinaggi di ben tre papi: Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.

Io non aggiungo parole che ritengo inutili. Buona giornata.


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