Mi hai sedotto, Signore

mercoledì 30 marzo 2016




«Mi hai sedotto, Signore, e io mi sono lasciato sedurre» (Ger 20, 7). «Non ho certo raggiunto la mèta, non sono arrivato alla perfezione; ma mi sforzo di correre per conquistarla, perché anch'io sono stato conquistato da Cristo Gesù» (Fil 3, 12). Voglio lasciarmi guidare alla santa montagna che è Cristo; infondere il Suo coraggio nella sofferenza, la perseveranza nell’assunzione delle responsabilità. Posso, insieme a tutti i figli di Dio, correre nel pianto, volare con il cuore spezzato, «sapendo che Cristo, risorto dai morti, non muore più; la morte non ha più potere su di Lui». Sono figlia in quel Figlio Risorto.