Vi racconto Marzo.

mercoledì 2 marzo 2016

pioggerellina







Attenti bambini
la mano al cappello:
c'è Marzo che passa,
che urla, che spazza,
che gioca monello
per strade e giardini.
Attenti bambini!







Queste filastrocche.poesie, che parlano di Marzo, sono scritte nella memoria di chi, come me, ha superato gli anni spensierati della gioventù. Ora però debbo salutare marzo pazzerello rivolgendomi a Chi ci ha donato le stagioni.

Il calendario ci racconta che marzo è arrivato. 

Ecco che la natura si risveglia e mi racconta la gioia di vivere e di ricominciare, ogni momento. Si risveglia la terra dal lungo sonno dell'inverno, si risveglia l'aurora dal nero manto della notte; i prati si rivestono di verde, tutto è luce. 

C'è un salmo che dice: "tutto canta e ride di gioia".

Davvero tutto canta di gioia specialmente se il sole, alto nel cielo, riscalda l'aria rallegrando il mio cuore.

Ci sono giorni invece in cui non ho voglia si rifiorire, perchè mi sento arida di sorrisi e, non disponibile ad abbracciare il nuovo che mi sembra vecchio.

Pesa dentro la mia anima, quel peccato che rende le sere buie e le giornate inquiete e, Signore, se Tu mi parli e mi ricordi quanto è grande la Tua Misericordia allora mi pare di aver perso l'alfabeto dell'amore e non riconosco quelle parole di conforto che attendo.

Ecco, Signore, mio Dio, fammi comprendere che anche quando mi sembra di essere sola, Tu mi sei vicino, cammini con me e per me.

Grazie per i nidi sugli alberi, per i germogli piccini, per l'edera sempre verde ma che ha ripreso vigore. Grazie per la pioggia che lava le foglie impolverate e per l'aria profumata e piena di respiri!.

In questo mese arriveranno anche i giorni in cui Gesù ha sofferto ed è morto, ma poi, che festa grande, ci sarà PASQUA!