Cos'è il perdono?

sabato 6 febbraio 2016

 
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Quante volte ho parlato di perdono. So perdonare? 
So dimenticare le offese ricevute?
Perdono è l’atto del perdonare (questa e le altre definizioni sono tratte dal Dizionario Treccani della Lingua Italiana).

Questo non mi dice molto, però mi avverte che il perdono riguarda un’azione, significa fare qualcosa. 
La domanda che nasce  è: “Ma che cosa è perdonare?”.
Se consultate uno o più vocabolari ci accorgeremo che molteplici sono i significati e le definizioni: faccio degli esempi:

• Non considerare il male ricevuto;
• rinunciare a qualsiasi rivalsa;
• cancellare il sentimento di rancore o d’ira verso chi mi ha danneggiato;
• annullare ogni risentimento verso l’autore  dell’offesa;
• rinunciare alla punizione che vorrei infliggere a quella tal persona che mi ha angustiato.

Considerando queste definizioni mi sono detta che, se il perdono significa tutte queste cose, allora è difficile, veramente, realizzarlo pienamente.

Sulla nostra bocca questa parola ricorre spesso ma ricorre più spesso "scusa" "mi dispiace" "non volevo" oppure è ancora più facile ignorare lo "sgarbo" e non dire niente....

Perdonare non è questo, al contrario vuol dire essere consapevoli dello sbaglio e non lasciare che questo rovini i rapporti con il nostro fratello o sorella, vicino, collega, amico ecc.

Quando parlo di perdono subito la mente va a quel verbo "perdonare"che trovo nelle pagine della Bibbia. E ci sono tante  persone che pensano che quel Sacro libro sia  il libro dei giudizi di Dio. Spesso è descritto come la maggiore fonte di tabù che sia mai stata concepita.
 C'è una sola conclusione: lo scopo di Dio è quello di perdonare (Gv 3:16).

L’Evangelo, la buona notizia che ha permesso al cristianesimo di esplodere nell’Impero Romano nonostante la morte del suo fondatore, è stato l’annuncio del perdono di Dio (la grazia), in un mondo governato dall’odio e dalla legge del più forte.

Dice Paolo: ”faccio..il male che non voglio,  e...quello faccio...misero me...” (Ro 17:16) Ecco perché Dio ha rivelato la legge del perdono (leggi Romani 3:21-24).

E non ci capita, forse di rivolgere a Dio la preghiera che Gesù ci ha insegnato "rimetti a noi i nostri debiti..come noi li rimettiamo..."

Ultima frase: quando Gesù era sulla croce disse: “Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno”(Lu 23:33); così dicendo Gesù intendeva perdonare a tutti gli effetti i suoi carnefici.
Se dunque presenti la tua offerta sull’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare e va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono.(Matteo 5,20.2)


Buonagiornata e buonadomenica a tutti!