happy

venerdì 18 dicembre 2015



Risultati immagini per immagini sulla felicità che viene da Dio



Potrà sembrare pazzesco quello che sto per dire

La luce del sole, lei è qui, puoi prenderti una pausa
Sono una mongolfiera che potrebbe andare nello spazio
Con l’aria di quello a cui non piace farlo,
tesoro, ad ogni modo

Perché sono felice
Batti le mani con me se ti senti
come una stanza senza un tetto
Perché sono felice
Batti le mani con me se senti
come se la felicità fosse la verità
Perché sono felice
Batti le mani con me se sai
cosa significa per te la felicità
Perché sono felice
Batti le mani con me se ti senti
come se questo fosse ciò che vuoi fare

Ecco che arrivano brutte notizie, parlando di questo e quello
Beh, dammi tutto ciò che hai, non trattenerlo.
Beh, probabilmente io dovrei metterti in guardia: io starò bene
non per offenderti, ma non sprecare il tuo tempo, ecco perchè:

niente può portarmi giù
il mio livello è troppo in alto
per portarmi giù
niente può portarmi giù ho detto...





«Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio, ci visiterà un sole che sorge dall'alto» (Lc 1, 78), «affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; Egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti» (Mt 5, 45). Dei due fuochi attorno a cui orbita la vita di ciascuno, uno finalmente si è acceso. «Avevamo perduto il possesso del bene; era necessario che ci fosse restituito. Immersi nelle tenebre, occorreva che ci fosse portata la luce; perduti, attendevamo un salvatore; prigionieri, un soccorritore; schiavi, un liberatore» [San Gregorio di Nissa, Oratio catechetica, 15: PG 45, 48B].

Potrei andare nello spazio ora; il mio livello è troppo in alto per portarmi giù: più in alto di quanto mai avrebbe potuto essere prima di quest’incontro con la Luce del sole. Il Verbo si è fatto carne perché diventassimo "partecipi della natura divina" ( 2Pt 1,4 ): "Infatti, questo è il motivo per cui il Verbo si è fatto uomo, e il Figlio di Dio, Figlio dell'uomo: perché l'uomo, entrando in comunione con il Verbo e ricevendo così la filiazione divina, diventasse figlio di Dio" [Sant'Ireneo di Lione, Adversus haereses, 3, 19, 1]. "Infatti il Figlio di Dio si è fatto uomo per farci Dio" [Sant'Atanasio di Alessandria, De Incarnatione, 54, 3: PG 25, 192B]. "L'Unigenito Figlio di Dio, volendo che noi fossimo partecipi della sua divinità, assunse la nostra natura, affinché, fatto uomo, facesse gli uomini dei" [San Tommaso d'Aquino, Opusculum 57 in festo Corporis Christi, 1].