Solitudine amata

martedì 15 dicembre 2015




solitudine amata

Quante volte ho cercato solitudine| 
Solitudine e silenzio.

Ho confessato a mio figlio che un tempo,  , la domenica pomeriggio, con la mia 500 blu, andavo su di un certo ponticello, in mezzo alla campagna, e nel silenzio, prendevo distanza dalla routine. 
Non era necessario pensare, guardavo l'acqua che scorreva e in quella pace profonda: scrivevo poesie. 
Non mi fermava l'inverno, la neve,la pioggia mi attrezzavo con una coperta gialla e aspettavo che da molto presto diventasse tardi.

La solitudine non chiede nulla all'Amore, ma lo completa. E' un momento in cui la mia anima  parla e mi aiuta a prendere delle decisioni, se avessi bisogno di prenderle!

Ora vivo la solitudine tra le mura domestiche. 
Quando mi capita di uscire, cerco sempre di allungare il cammino per poi felicemente godere della stanchezza!

Avevo lavorato molto,nei giorni scorsi,  molto, sul pc, per realizzare un album fotografico da regalare a Paolo per il Natale. 
Però non riuscivo ad inserire il testo relativo alle fotografie, che avevo scelto.
Ho trovato una fotografa che mi ha aiutato. Dovevo recarmi nello studio. 
Chiedo un passaggio a Paolo. "Dove devi andare?" "Te lo dirò strada facendo...." Ebbene ora potete comprendere cosa significa la "mendicanza"!
Ha voluto venire, entrare, guardare, sentire tutto quello che io pensavo potesse essere una sorpresa!

C'è stato un tempo in cui gli dicevo: "ti prego fammi respirare! Mi stai tarpando le ali!!!"

Entrata in macchina, l'ho guardato e gli ho detto se aveva capito che desideravo fosse una sua sorpresa..? Bhè lo sarà per i nostri figli!"

Per me che amo la solitudine e la ritengo rivelatrice di misteri , scopro in essa un gusto nuovo, un desiderio quieto di memoria: il mio canto oggi è per chi pensa che la solitudine sia il vuoto lasciato da una persona cara. No, chi mi ha lasciato per il cielo non ha creato un vuoto, ma mi assicura la sua presenza ogni frammento di secondo.

E' la solitudine degli ammalati, dei vecchi vecchi che è triste.
 Nell'anno della Misericordia abbiamo il dovere di ricordarci di loro ed amarli di più!