Oggi e domani: No alla violenza sulle donne!

mercoledì 25 novembre 2015

Non volevo affrontare questo argomento, poi almeno una volta debbo parlarne...perchè è tutto vero anche se Lella Costa si è aiutata con un po' d'ironia!

STOP VIOLENZA SULLE DONNE!

La prima volta che per la strada, tornando da scuola,un tale ti si è avvicinato e ha cominciato a dirti cose, e tu non le capivi nemmeno, ma hai intuito lo schifo prima ancora del pericolo, e sei scappata via, e la notte non riuscivi a dormire, ma neanche a dirlo.
La manomorta sull’autobus, e se provi a reagire intorno c’è solo scherno, e donne più grandi che stringono le labbra contrariate – da che mondo e mondo – son cose che succedono, non sei nè la prima nè l’ultima, fai finta di niente che è meglio, e poi a vestirti in quella maniera un pò, almeno un pò, te la sei andata a cercare.




Le facce delle madri degli imputati nei processi per stupro.
Ti aspetteresti che maledicessero i figli, che li disconoscessero,  inesorabili, che stringessero tra le braccia la vittima, e la consolassero, e le chiedessero scusa e avessero cura di lei.
E invece la guardano con odio e disprezzo lei, la rovina dei loro bravissimi ragazzi, lei che ci stava, altroché se ci stava, lei che li ha provocati, lei che se l’è andata a cercare.


Troppa vergogna. Le vittime che si vergognano al posto dei loro carnefici.


A Milano, tutto questo si viveva già nel 1958!