lasciare tutto per avere tutto.

lunedì 12 ottobre 2015



Il Vangelo di Marco, domenica scorsa, parlava del "giovane ricco"

Un tale, che non ha nome, giovane, e ricco, corre incontro al Signore.

Corre, con un gesto bello, pieno di slancio e desiderio.

In cuor suo ha grandi domande e grandi attese.

Vuole sapere se è vita o no la sua.


Ritornerà a casa spento e deluso.

Triste.

Che cosa ha cambiato tutto? Le parole di Gesù.

"Dona le tue ricchezze ai poveri e poi vieni. Con me"

Perchè i veri beni, il vero tesoro, non sono le cose ma le persone.E Gesù.

Il cammino nostro inizia osservando i comandamenti, che sono i guardiani, gli angeli custodi della vita, che peraltro il giovane già rispettava.

Lui è abituato alle sue ricchezze. E non sa rinunciarvi. 
Si allontana.Triste.

Allora Gesù guardandolo, lo amò.




Come vorrei essere guardata così da Gesù! Perchè in quello sguardo c'è tutto l'amore infinito che Lui ci dona.

Forse....forse, è lo sguardo che io credo di avere quando osservo i miei figli e i miei nipoti. Penso che, guardandoli, trasmetto loro il grande amore che sento nel cuore.

Gesù ci (e lo) ama per quell'eppure, che ci fa creature di domanda e di ricerca.




Quella proposta di Gesù: "Và, vendi tutto...." non è tanto la proposta per un uomo spoglio di tutto, ma per una persona libera, e con cento legami.




Signore, cosa mi darai in cambio?

Avrai in cambio una vita moltiplicata. Che si riempirà di volti: avrai cento fratelli e sorelle e madri e figli...


Lasciare tutto per avere tutto.



Allora capiamo che Dio è gioia, libertà e pienezza, che «il Regno verrà con il fiorire della vita in tutte le sue forme» (Vannucci). Che ogni persona che Lo ama può dire: «con gli occhi nel sole/ a ogni alba io so/ che rinunciare per te/ è uguale a fiorire» (Marcolini).