Un sogno

mercoledì 16 settembre 2015



I ricordi hanno sempre un profumo che fa battere il cuore e ci aiuta a rivivere momenti non dimenticati.

E con il profumo arrivano nitide le immagini.

Il mio è il ricordo di un desiderio mai realizzato: solo sognato.

Col naso appiccicato al vetro della cartoleria guardavo una favolosa scatola: quella dei pastelli colorati "La "carand'ache"

Mi piaceva la scatola di latta rossa con  tutti quei pastelli in ordine di gradazione dal più chiaro  ...

Quanti disegni avrei potuto colorare!

Mi piaceva disegnare, bhè quello ancora oggi, ma soprattutto colorare. Gli azzurri, i verdi, i rosa e via via.... prendendo spunto dalla natura e così arrivava il profumo dell'erba, del mare, del vento che spazza il cielo dalle nuvole!

Ma il profumo che mi piaceva di più era quello di quando temperavo le matite!

L’odore di grafite che si impregna sui polpastrelli delle dita, socchiudo un attimo gli occhi, e il foglio si colora di un disegno solo mio, respiro ancora quell’emozione.
Il disegno, nei miei sogni, è quasi finito. Manca solo il marrone. Ripenso al legno di pino dei banchi , al primo giorno di scuola...ah se avessi avuto quella stupenda scatola di colori!
 
Ecco nuovamente il marrone!, marrone di mandorle amare, marrone delle caldarroste, che saltellano nella padella bucata . 
Marrone che si confonde con i rossi e con i gialli, delle foglie sul marciapiede! 
Era ed è l'annuncio di cieli grigi e nuvole cariche di pioggia e nell'angolo, tra una nuvola e l'altra, un piccolo sole che mi regala un po' di luce e il suo sorriso.
 
Ciao "Scatola di Caran d'ache" io ti desidero ancora....i pennarelli ti hanno sconfitta, ma non nei miei ricordi.