Umanità suicida?

venerdì 10 luglio 2015


Il primo kamikaze è stato forse Sansone.

Per millenni la sua decisione di uccidere se stesso con tutti i filistei è stata un esempio di atto eroico. 
A catechismo raccontavo ai ragazzi dei capelli di Sansone e poi...gloria a Sansone,atto difficilmente imitabile.Però moralmente discutibile.

Poi, durante la seconda guerra mondiale i giapponesi misero in pratica le loro missioni "suicide" che ancora apparivano eccezionali, contrarie al più elementare istinto di sopravvivenza. Eravamo in guerra chi pensava al comandamento "non uccidere?"

Oggigiorno, un terrorista che si fa esplodere per uccidere quante più persone possibile, una donna incinta che nasconde una bomba, un bambino carico di esplosivo, gettato a morire tra la folla per provocare una strage....non fa più notizia!

Mentre scrivo queste notizie ho un nodo alla gola....quante vite innocenti, quanto orrore....eppure... a meno che il kamikaze non compia un atto più originale della solita Moschea saltata in aria....dopo un giorno non se ne parla più.

E' l'umanità che si sta suicidando. E non se ne accorge, o forse non vuole riflettere. L'uomo sta uccidendo se stesso con meticolosa ostinazione.

Ha ucciso i nostri principi morali, la natura, la convivenza umana. Piano, piano gli stati Europei danno la loro benedizione, il loro consenso a calpestare i poveri, i malati terminali, e l'elenco sarebbe ancora lungo....e, l'umanità non si accorge, che sta firmando la propria condanna a morte.

Sono eccessiva? Pensateci. Perchè quando ce ne accorgeremo sarà troppo tardi!

Forse Dio avrà pietà e pazienza ancora una volta?