ottimismo

sabato 16 maggio 2015






Il pomeriggio è iniziato con una musica ritmata: le gocce di pioggia cadevano ora su di una foglia, ora su di un'altra. 
Lavavano le foglie verdi dei Tigli, erano così belle, verdi e lucide. 
Poi la musica diviene più forte e anche le gocce, ora le foglie si piegano guardando verso il prato. 
Arrivarono i tuoni e i lampi. Non ricordavo qualcosa di così magico.


I miei pensieri si posarono sulle mie mani. Incominciai a sentire l'odore di una pioggia violenta che avrebbe potuto far danno ai nidi. Pioggia come trucioli di matita.


Rientrai in casa. Avevo freddo. Avevo paura. Arrivò la grandine.


Riprese la musica. Diversa. Era un tic tac continuo. Il cortile divenne bianco, ma non bello come quando lo imbianca la neve.


Le monachine se ne andavano in fila lungo la corrente formata dal vento.


I minuti si trascinavano. Decisi che il divano era il luogo migliore per chiudere gli occhi e aspettare che il cielo, le nuvole nere, il vento, la pioggia portassero a termine il loro compito.


Sorrisi, mentre una porta sbatteva e Golia si distendeva accanto a me.










Ho adottato un cane.



Tequila e Golia




Ho sempre avuto la compagnia di qualche amico a quattro zampe. Attualmente è il turno di un gatto rosso di quattro anni di nome Golia e di un pesce rosso, Puffo.

Golia è il micio sul davanzale. Lui in questo modo dà il suo buongiorno al nuovo mattino e ai piccioni.

Ada, mia figlia,che ha già un gatto, voleva un cane. Malgrado i nostri no. Ecco il risultato: Tequila, femmina di quattro mesi.

Dire che è un tornado è poco. Golia non ha più respiro e io con lui.

Ada lavora, Elena, la figlia, va a scuola e poi.....studia da sola a casa, con le amiche, a casa delle amiche, va in palestra; credetemi: Tequila ha messo radici in casa mia e Paolo è colui che la porta a fare.....le passeggiate!

Ada porta Tequila prima di andare a lavorare e lei felice viene subito a darmi il buon giorno: salta sul letto leccandomi il viso il naso, i capelli, poi scende, prende la rincorsa e un "nunù" e risalta sul letto....io mi arrendo e mi alzo!

Così inizia la giornata per noi due.

Golia nel frattempo si è nascosto sotto il letto.(Tranquillo Golia che alle due, forse,torna a casa).

Dopo, diciamo, un mese di convivenza mi ha già distrutto un paio di scarpe, due cestini di vimini (porta riviste)

due vasi di piante del balcone e uno della fioriera del salone.

Ora, Signore, chiacchieriamo un po':

Tu le bestiole le hai volute e amate tutte: dalla piccola pulce, fastidiosa e punzecchiosa, al timido coniglio; dal micio accoccolato sul cuscino al "servile" cagnolino, la laboriosa formica e l'imprevidente cicala. Gli amati uccellini e la civetta un po' amata e un po' "no".

Questa sera, mio Dio, vorrei pregarTi, per tutti gli animali.

Tu con loro hai stretto un patto d'amore.

Io pensavo l'avessi fatto solo con l'uomo trascurando il suo universo a quattro o a due zampe!.

Forse questa mia, è una preghiera inutile, come le tante che vado dipanando, giorno dopo giorno, mese dopo mese.

Probabilmente sì; ma forse è valida proprio per la sua gratuità.

Signore, ti prego per le piante che rendono bellissimo il mio giardino, che con il loro verde formano una barriera agli appartamenti vicini, per il filo d'erba nuovo, nuovo, che oggi è affogato nei 15 cm. di pioggia, mista a grandine scesa dal cielo un po' frettolosa!

Per i nidi delle tortore che spero dormano a quest'ora, per le api e le vespe che oggi avranno battuto in ritirata per non essere bagnate.

Signore, Ti prego per Tequila, il mio tormento, che io regolarmente chiamo Tobia usando anche aggettivi maschili: fa' che cresca in fretta e che si calmi un po'. Solo un po'.

Buona notte anche al mio pescetto che come mi vede (ma mi vede?) viene al bordo della vaschetta tutto festoso e io lo saluto e gli parlo amorosamente!

Signore: custodisci e conserva il Tuo amore per tutti, uomini e animali,per coloro che Ti amano e anche per coloro che sono convinti di non credere in Te, ma che ti hanno nascosto tra le pieghe del loro cuore. Buona notte