Stupore di un mondo stupendo

domenica 26 aprile 2015




C'è stato un periodo, un tempo, abbastanza lontano, in cui tutto era stupore.
Nel senso che tutto era pieno di stupore. Le cose, non erano semplicemente cose, e l'acqua non era acqua solamente, e il cielo era un po' più del cielo. Tutto però portava i segni di antiche battaglie, il male e il bene andavano alla guerra, c'era un torneo infinito che le stelle guardando dall'alto dei cieli, sapevano leggere i segreti dei cuori delle persone; i loro cuori erano come libri aperti.
E pareva che tutto stava per finire, e ogni giorno iniziava come se fosse la prima volta, e il sole faceva la lotta con il buio. e la gente pregava che vincesse il sole, e brillasse per un giorno ancora, e dopo un altro, fino a.....non lo so fino a quando.....perchè poi ci sarebbe stato il Regno eterno.

Tutti conoscevano che l'uomo era l'immagine di Dio, ma tutto attorno c'era il mondo e in lui si rifletteva, e in quel mistero gli Angeli si specchiavano negli occhi degli uomini e quegli stessi occhi erano pieni di universo. E se c'era una foresta era strapiena di simboli e traboccava luminosa di storie e di ombre a segnarne i confini in modo che lo sguardo di Dio, che si posava su ogni cosa, potesse dissipare le ombre.

Le ore erano mutevoli e facevano sì' che un giorno triste fosse infinito, mentre un giorno di gioia volava veloce.
I minuti erano vesti che il vento faceva mutare e tremare al pensiero del Giudizio del Signore.
E tutti, anche i bambini, si aggrappavano al seno della speranza e così tutto si trasformava in preghiera che si rivolgeva all'alto dei Cieli. Ogni tanto un Angelo veniva a controllare e a benedire.
Perchè era tutto pieno di stupore.

Proprio come oggi.