Vi parlo di Michael Lonsdale da Holliwood a Dio

giovedì 16 aprile 2015



CHI E': Michael Lonsdale è nato a Parigi nel 1931, da madre francese e padre inglese.dal 1939 al 47 è vissuto in Marocco. E' un uomo di teatro. Ha recitato per Spielberg, Truffaut, Malle, Bunuel e Olmi




La madre religiosa ottenne che fosse battezzato è così che conobbe Cristo.

"L'uomo non cessa di cercare, ma quello che di più vero ho letto nella mia vita è il Vangelo. La Parola di Gesù è la più giusta, quella che suscita più vita."

Ha scritto recentemente un piccolo libro, che verrà, tra poco, tradotto in italiano,Si intitola "Dare un volto all'amore. La mia fede da Spielberg a Tibhirine.

Parla del suo rapporto con Dio. E' un uomo che, al cristianesimo, si è avvicinato per tappe." Gesù mi ha preso dolcemente."

Il primo libro religioso che ha letto è stato però, il Corano, "ero affascinato, ma non sono mai diventato mussulmano".

La sua conversione è avvenuta grazie a determinati incontri.

"Per me Gesù è un uomo concreto, in carne ed ossa. Me ne sono accorto mentre ero alla ricerca di "qualcosa" e questo "qualcosa" l'ho trovato nelle parole di padre Raymond Régamey (domenicano)

Lui mi parlava d'arte, di passione e di fede. Mi guardò e mi chiese "Tu cosa cerchi?" risposi che non lo sapevo, ma cercavo qualcosa di vero, di buono, di grande....

"Forse, mi rispose, quello che stai cercando è Dio, semplicemente".

Poi incontra una donna, cieca, Denise.

"Era una persona deliziosa: sempre sorridente, gioiosa, luminosa. Non usava le parole difficili di padre Régamey! Con lei passeggiavo per le vie di Parigi, che conosceva bene e mi portava nel Santuario della Medaglia Miracolosa in Rue du Bac. Ridevamo molto e intanto mi spiegava il Vangelo. Mi ha detto tutto di Gesù.




Negli ultimi anni, come attore ha voluto dedicarsi solo ad opere di tipo spirituale "Questo ormai non è più un lavoro, ma il mio modo per rispondere alla chiamata di Cristo". "L'amore del prossimo rende felici"




"Nell'uomo di oggi qualcosa si è rotto. Guardiamo a cosa succede in Francia, in Libia, con il terrorismo: sono sconvolto. I veri mussulmani sono scioccati dall'attentato del 7 gennaio e dall'ISIS. Non c'è scritto nel Corano che bisogna andare in giro ad uccidere la gente in quel modo. I terroristi sono gente fanatica. E' un momento molto difficile. Ora è venuto il momento in cui, come cristiani, dobbiamo tornare al nostro compito: diffondere l'umanità."