Sacramento del Battesimo

domenica 12 aprile 2015






Madonnina della Tenerezza

Statua che si trova nel convento delle Suore ad Armeno (NO)

e che ho scelto per accompagnare questa mia poesia




Sorridi Figlio mio

perchè eri nei miei pensieri,

perchè eri nel mio cuore

e il Destino

ti ha donato al mondo.

Ora, con il tuo babbo,

ti doniamo

qualcosa di grande, qualcosa che, forse, 

nemmeno noi

comprendiamo fino in fondo

ed è il tuo incontro

con Cristo e con la Chiesa Sua Sposa:

SCEGLIAMO PER TE IL BATTESIMO.

Il primo giorno è l'alba della vita

e il Battesimo

è il SACRAMENTO del primo giorno

(mamma e babbo).




Il mio buon Parroco, al tempo del catechismo mi aveva affidato anche il compito di seguire la Catechesi pre.battesimale. Dovevo recarmi nelle case dei genitori che avevano chiesto il Battesimo per il proprio figlio. Ho accettato. Con me c'era Carla, con cui mi trovavo bene, molto bene.

Per tre anni abbiamo visitato le famiglie.  E' una catechesi particolare, perchè puoi prepararti quanto vuoi, ma la realtà è sempre diversa da come te l'immagini.

Parlo finalmente del Battesimo. (Catechismo della Chiesa Cattolica)

Che cos'è il cristianesimo se non l'avvenimento di un uomo nuovo che per sua natura diventa un protagonista nuovo sulla scena del mondo?

Papa Francesco ci dice che:

" Siamo chiamati a vivere il nostro Battesimo ogni giorno, come realtà attuale nella nostra esistenza. Se riusciamo a seguire Gesù e a rimanere nella Chiesa, pur con i nostri limiti, con le nostre fragilità e i nostri peccati, è proprio per il Sacramento nel quale siamo diventati nuove creature e siamo stati rivestiti di Cristo"

Il santo Battesimo è il fondamento di tutta la vita cristiana, il vestibolo d'ingresso alla vita nello Spirito, e la porta che apre l'accesso agli altri Sacramenti.

Mediante il Battesimo siamo liberati dal peccato e rigenerati come figli di Dio, diventiamo membra di Cristo; siamo incorporati alla Chiesa e resi partecipi della sua missione.

Il Battesimo è chiamato così dal rito centrale con il quale è compiuto: battezzare («baptizein» in greco) significa «tuffare», «immergere»; l'«immersione» nell'acqua è simbolo del seppellimento del catecumeno nella morte di Cristo, dalla quale risorge con Lui, quale «nuova creatura», come spiega San Paolo ai Corinti e ai Galati (2 Cor 5,17; Gal 6,15).


Questo sacramento è anche chiamato il «lavacro di rigenerazione e di rinnovamento nello Spirito Santo», poiché significa e realizza quella nascita dall'acqua e dallo Spirito senza la quale nessuno «può entrare nel regno di Dio», come dice il Vangelo di San Giovanni.
Poiché nel Battesimo ha ricevuto il Verbo, «la luce vera che illumina ogni uomo» (Gv 1,9), il battezzato, è divenuto «figlio della luce» e «luce» egli stesso.

Mediante il Battesimo, siamo portatori della parola di Cristo, che rasserena, che accende e acquieta le coscienze ferite. E perché il Signore operi in noi e per mezzo di noi, dobbiamo dirgli che siamo disposti a lottare ogni giorno, anche se ci vediamo deboli e inetti, anche se percepiamo il peso immenso delle nostre miserie personali, della nostra indigente debolezza. Dobbiamo ripetergli che confidiamo in Lui, nella sua assistenza: se è necessario, come Abramo, contro ogni speranza (Rm 4, 18).

Non ci sono cristiani di seconda classe, tenuti a praticare soltanto una versione ridotta del Vangelo: tutti abbiamo ricevuto un medesimo Battesimo, e pur nella grande diversità di carismi e di situazioni umane, uno solo è lo Spirito che elargisce i doni divini, una sola è la fede, una sola la speranza, una sola la carità. Possiamo quindi considerare come rivolta a noi la domanda dell'Apostolo: Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi?, e possiamo prenderla come un invito a un rapporto più personale e diretto con Dio.

Gesù dà inizio alla sua vita pubblica dopo essersi fatto battezzare da San Giovanni Battista nel Giordano e, dopo la sua risurrezione, affida agli Apostoli questa missione: «Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato».
Nostro Signore si è volontariamente sottoposto al battesimo di San Giovanni; allora lo Spirito scese su di Lui, e il Padre manifestò Gesù come il suo Figlio prediletto.
È con la sua Morte e Resurrezione che Cristo ha aperto a tutti gli uomini le fonti della grazia. Per questo il Battesimo della Chiesa cancella il peccato originale e ci rende figli di Dio.


Il Signore ha posto nella tua anima un sigillo indelebile, per mezzo del Battesimo: sei figlio di Dio













Libretto che ho preparato per il Battesimo di Elena



Qui le parole di Giovanni Paolo II non si leggono bene, ma ve le trascrivo:

Ogni bambino è voluto da Dio Padre, è redento da Cristo, diventa col battesimo tempio dello Spirito Santo.

Se questa è la dignità del Bambino, tutti devono considerare un privilegio accoglierlo, custodirlo e amarlo.