Dove Ti troverò?

mercoledì 4 febbraio 2015



Io spesso mi ripeto nelle parole di cui ho sete affinchè penetrino continuamente la durezza del cuore e l'oscurità della distrazione quotidiana.

Nel mio cammino di fede, so di non essere sola, altri mi sono a fianco sollecitati dallo stesso incontro.

Nella mia storia, nella mia carne naturale, tutto grida che il Signore mi si affianchi, purificando il mio cuore e donandomi una pura, vera, disponibilità ad ascoltarLo.

Una sola cosa io so: che debbo essere come l'occhio del servo attento al cenno del Suo Signore, debbo essere disponibile a Te, perchè la disponibilità è il primo segno della verità.

E la verità è che sono povera. Puoi venire nella mia vita attraverso la gioia e il dolore, presto, troppo presto per me o troppo tardi, di giorno o di notte, attraverso la contraddizione o attraverso la meraviglia del bene, della coerenza, della fedeltà, attraverso tutto Tu puoi venire.

E io ci sarò.




Mi capita di leggere spesso un brano del terzo libro dei Re: "Ed ecco passare il Signore, preceduto da un forte vento che squarciava i monti e spaccava le pietre, ma il Signore non era nel vento.

Dopo il vento un terremoto, ma il Signore non era nel terremoto. Dopo il terremoto un fuoco, ma il Signore non era nel fuoco

E dopo il fuoco un mormorio di una brezza leggera.

Quando Elia la udì si coperse la faccia col mantello, uscì fuori e si fermò all'entrata della grotta"

Il Signore si rivelò e si rivela nella normalità .(della brezza.)