Il primo pellegrinaggio.....

lunedì 5 gennaio 2015




Mi è capitato di vedere, su fb, una fotografia di due innamorati che indossavano una maglietta su cui era disegnata soltanto un'ala e la scritta "Gli uomini sono angeli con un'ala soltanto: possono volare solo rimanendo abbracciati." 
Riflettendo ho pensato che forse anche Dio, a Betlemme, si è mostrato, con un'ala soltanto, per dirmi che anche Lui vorrebbe volare abbracciato a me. A te. A ciascuno di noi.
Io desidero tanto essere sua compagna di volo!
I Magi. Pensando al loro cammino, a ciò che si legge nel Vangelo di Matteo, e ai piccoli movimenti che i miei nipotini fanno loro fare, per farli avvicinare alla capanna, ho deciso: "Ecco il primo pellegrinaggio per incontrare Gesù".
Venuti da Oriente, il paese della luce, dove sorge il sole, per cercare la Luce. Non potrebbe essere anche la nostra storia? Nascere come abitante del paese della luce e viaggiare nella notte dietro una scia luminosa di una stella lontana che ci conduce attraverso sentieri sconosciuti e incerti per trovare la nostra luce interiore.
La caratteristica dei Magi è la costanza nella ricerca e la perseveranza di scrutare il cielo perchè la stella che li guida non svanisca.
I Magi inoltre ci insegnano anche che dobbiamo preparare il nostro vivere per far emergere la scintilla luminosa che è in noi. E' così potrebbe essere la nostra capacità di volare.
Forse è per questo che Dio nasce fuori città, lontano dagli schiamazzi degli uomini, perchè solo quando tace ogni rumore nasce una Presenza.
Pensiamo a com'è il nostro cuore.
I Magi avevano un cuore pulito, arioso, libero e aperto. (Chi me lo dice? Io, io lo penso e so che era proprio così!)
Chiedo ai Magi di spingermi verso la culla del Dio Bambino, perchè è lì la sorgente del coraggio d'amare e la speranza di percorrere il cammino che mi farà trovare la mia luce interiore, la speranza di rinascere ogni nuovo mattino a vita nuova.
E con il cuore colmo di gioia chiedo al Dio Bambino che mi abbracci e m'insegni a volare!