Io vivo per sempre e tu?

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A ridere c'è il rischio di apparire sciocchi;

a piangere c'è il rischio di essere chiamati sentimentali;

a stabilire un contatto con un altro c'è il rischio di farsi coinvolgere;

a mostrare i propri sentimenti c'è il rischio di mostrare il vostro vero io;

a esporre le vostre idee e i vostri sogni c'è il rischio d'essere chiamati ingenui;

... ad amare c'è il rischio di non essere corrisposti;

a vivere c'è il rischio di morire;

a sperare c'è il rischio della disperazione e

a tentare c'è il rischio del fallimento.

Ma bisogna correre i rischi, perché il rischio più grande nella vita è quello di non rischiare nulla.

La persona che non rischia nulla, non è nulla e non diviene nulla.

Può evitare la sofferenza e l'angoscia, ma non può imparare a sentire e cambiare e progredire e amare e vivere. Incatenata alle sue certezze, è schiava.

Ha rinunciato alla libertà.

Solo la persona che rischia è veramente libera.






Mi è stata donata la fede. La fede in Cristo Gesù. Il mio compito supremo non è solo quello di essere madre e nonna e amica e donna: Il mio compito è quello di diffondere nel mondo il messaggio di Cristo. Mi è stato fatto il dono della fede proprio perchè io lo comunichi ad altri. E da questo sarà giudicata la mia vita.


VI HO SCELTI PERCHE' ANDIATE....




Volevo portarvi due esempi di vita e di dolore e sofferenza. Dolore accompagnato dalla fede e dolore senza la fede.

1° esempio.


"L'amore è la luce che viene dal cielo!"

(da un quotidiano)
"Signor direttore, le scrivo per ringraziarla dell'articolo su XXX . Ho vent'anni, sto morendo da più di 3 e fra poco, forse tra pochi giorni, tutte le mie sofferenze saranno finite. Mi sono tanto disperato, se lei sapesse! poi ho letto il suo articolo e adesso il mio cuore è in pace. Adesso è come se avessi la certezza che tutte le mie sofferenze non sono state inutili: anzi per misteriose vie faranno più bello e più buono il mondo...Ed è tutto così strano, Signor Direttore. Nessuno, finora era riuscito a consolarmi, poi è arrivato il suo articolo: parole di una ragazza, stampate, una dopo l'altra, una ragazza che non conosco, mai sentita nominare che dice "voglio vivere, lottare, sacrificarmi per tutti gli uomini" una ragazza immobile a letto: sorda e cieca e paralizzata.
"Questa sera, per la prima volta, ho chiesto di ascoltare un disco, musica!.
"Ora so che la mia sofferenza nascerà nel cuore di tutte le persone che mi sono state vicine qualcosa che altrimenti non sarebbe mai nato. Il mio dolore è stato come un Acqua che ha lavato il mio cuore e quello di chi mi è stato vicino, un'Acqua Viva che ci ha aiutato a diventare più lieti.
"E' toccato a me ragazzi, e non sono addolorato: ho capito cose che non so spiegarvi, ma che mi parlano d'Amore per chi mi ha donato questa vita che presto finirà e che presto Lo conoscerò."

2° esempio


Enzo Aprea, l'ho visto parecchie volte in televisione;  nel 1980 circa e curiosa, ho comperato due suoi libri.
Aprea, giornalista alla BBC poi in RAI collaborando a tanti servizi "AZ un fatto e perchè" TV7" ecc.
Nel 1976  il morbo di Buerger: gli tagliano le mani e le gambe. Continuò a lavorare diviene una voce ascoltata dei senza voce. Un punto di riferimento importante per il popolo degli emarginati.
Rabbia? sì. Vi posto solo alcune sue poesie, le più brevi. Leggete e cercate di camminare senza gambe, di sfogliare un libro senza mani e soprattutto di avere degli alti ideali, ma io non ho trovato la dolcezza e l'amore alla fede.

Così belle e annoiate
a vent'anni
masticatrici di gomma
aspirano sigarette
che non finiscono
mai
già vecchie domani
senza meraviglie
e senza sorrisi.
Tra le dita
resta la nicotina.    


Solitudine
è ascoltare il vento
e non poterlo
raccontare
a nessuno


Amore
è sorridere a un bambini
Amore
E' la felicità di un altro
Amore
è accarezzare il fuoco
Amore
è credere la morte un gioco
Amore
è stringersi in silenzio
Amore
è regalare un sogno
Amore
è respirare la tua pelle
Amore
è guardare un cieco negli occhi
Amore
è sentire i tuoi passi nella folla
Amore 
è aspettarsi il domani
Amore
è ricordare un nome del passato
Amore
è raccontare un segreto
Amore
è fare la rivoluzione
Amore
è accettare un addio
Amore
è lasciarti andare
Amore
è aiutarmi a morire.




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5 commenti:

  1. Cara Lucia, non saprei come incominciare per elogiare questo grandissimo post.
    La prima cosa che penso che tu hai un cuore infinito e che da te viene quel raggio che illumina ogni cuore, sono felice di averti conosciuta.
    Ciao e buona serata cara amica, se è possibile con un sorriso.
    Tomaso

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  2. Amore è......................

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  3. contemplare ciò che amiamo ........

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  4. Avete provato l'app dei Fumbles di Teresa Pascarelli? Divertente! http://www.teresapascarelli.it/fumbles-the-app/

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  5. Heilà bla78 . Non vado a vedere link di chi non conosco. E' la seconda volta che vieni e i tuoi commenti sono indecifrabili. Scusa, ma bla, bla, bla......

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Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o