Natale: Favola o Mistero?

lunedì 15 dicembre 2014




Se Natale è solo una fiaba, non dura più di un giorno o di un momento.
Una fiaba raramente colpisce o crea delle domande e soprattutto finita la sua breve trama, chiudiamo il libro e dormiamo.
Se per caso vivete il Natale come se fosse veramente una fiaba, lo svuotate del suo avvenimento meraviglioso e lo riducete a un piccolo e povero fatto uguale a tanti altri che ci accadono a cui non diamo importanza.
Se fosse una fiaba, niente speranza e della storia accaduta duemila anni fa cosa possiamo raccontare ai nostri bimbi? Ah, abbiamo inventato il babbo natale coperto di una falsa vernice cristiana!
Ma Dio non viene nella fiaba, Dio non nasce per la pace degli uomini di buona volontà! Le fiabe a volte posso anche fare del male.
Non è una fiaba, una fantasia irreale, che fa sognare per dimenticare la realtà dura e dolorosa del nostro quotidiano: non è il giorno magico che rende gli uomini, solo per quel giorno, buoni per poi tornare ad odiarsi o a uccidersi il giorno dopo.
Natale è un Mistero: è l'Avvenimento impensabile e inconcepibile di Dio che si fa uomo, è Mistero! Cioè che non si riesce a spiegare perchè è un gesto di Dio che sta al di fuori da ogni immaginazione umana.
E' il Mistero di Dio, che avendo creato l'uomo, si fa uomo e ne assume la natura, la storia, lo spessore di bene e di male della sua creatura.
E' il Mistero di una Donna che per l'azione imprevedibile di Dio, diventa Madre e genera un Figlio che è tutto Suo e che non le appartiene, perchè è Figlio di Dio.
E' il Mistero di un Bambino venuto "per la rovina e la resurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione", così che "una spada trapasserà l'anima" di Sua Madre.
Dio nascendo separa il Creatore dalla creatura, l'Infinito dal finito, l'Eterno dal tempo.

Natale è il Mistero dell'Amore e Dio viene a farsi uomo per Amore, allora la risposta dell'uomo sarà l'Amore.
Fare Natale vuol dire mettersi dalla parte dell'Amore e lasciare che l'amore di Dio si incarni dentro di noi per nascere ogni giorno, in ogni circostanza, in ogni rapporto umano.
Natale è la strada che porta a Betlemme, a vedere soltanto un bimbo neonato sapendo però che è Dio fatto uomo.
"Vi annuncio una grande gioia: è nato per voi il Salvatore" dice l'angelo ai pastori sbigottiti in quella notte unica in tutta la storia.
E la risposta all'invocazione profetica di Isaia:"Mandate o cieli, la vostra rugiada, e voi nubi lasciate piovere il Giusto! Si apra la terra e germini il Salvatore"

Fare Natale vuol dire guardare tutta la realtà attraverso la luce della speranza: non per un falso ottimismo che colora di roseo ogni cosa e non si accorge di tutto il male che copre la vita degli uomini,ma per la certezza che Dio è con noi e ci dona la Sua dolce, paterna, amorevole pace di cui abbiamo bisogno.
Buon Santo Natale a tutti!