la mia primavera....

giovedì 30 ottobre 2014









Aspettavamo l'autunno? Quest'anno possiamo cantare la pioggia, tanta! Non sono ancora abituata al buio che arriva presto, alle giornate brevi, alle serate fresche, al silenzio sta incominciando a crescere. forse anche perchè le persone preferiscono rientrare presto a casa, chiudendo finestre e persiane per trattenere un po' di tepore.

L'autunno è la stagione delle contraddizioni: da un lato la gioia, il piacere per la raccolta dei frutti, con la terra che sembra finalmente dare all'uomo un po' di tutto, in cambio del lavoro e delle cure ricevute. Dall'altro la tristezza, la malinconia in agguato specialmente la sera, perchè assisto ad una grande spoliazione: il cielo è spogliato delle rondini che se ne sono andate al caldo di paesi lontani lasciandoci il cattivo tempo; le prime nebbie del mattino, il pallido sole, quando c'è. e gli amati alberi?

Gli alberi indossano l'abito della festa e si esaltano alla luce del pallido sole che vince il grigio del cielo. Le foglie sembra aver atteso tutti questi mesi per cantare la loro luminosa diversità: alcune s'infiammano di rosso, altre di giallo come l'oro dei poveri, altre....sono cadute a terra donandoci un tappeto che profuma di bosco.

La terra sembra voler donare tutto ciò che durante l'anno ha donato a noi uomini che non ci siamo accorti che le giornate si susseguivano veloci tanto da non farci accorgere che lei ha voglia di addormentarsi e riposare aspettando la prossima primavera.




Ecco il perchè della fotografia di Elena: ecco la mia primavera che rallegra il mio cuore solo al guardarla e nasce così una lode a Dio per il dono ricevuto! Ciao Nini: Buona giornata.