Musica nell'anima

domenica 12 ottobre 2014




Leggo:

In un campo di concentramento un giorno un prigioniero, prese con coraggio la sua chitarra e si mise a suonarla in mezzo al cortile.

Tutti i suoi compagni si strinsero intorno a lui, perchè la magia della musica comunicava coraggio e speranza.

I soldati lo fermarono.

Il giorno dopo tornò a suonare.

Le guardie, furenti, gli ruppero le dite e i polsi.

Il giorno dopo, non potendo più suonare, si mise a cantare, battendo le mani storpiate, sul retro della chitarra per tenere il ritmo.

Gli altri prigionieri unirono a lui le loro voci e il loro cuore si riempì di energia.

I carcerieri si infuriarono e per dargli una lezione, gli strapparono la lingua.

Sul campo calò il gelo della sconfitta.

Con grande stupore di tutti, il giorno dopo, quel prigioniero, era di nuovo là, livido, mutilato, in mezzo al cortile, e danzava oscillando al ritmo di una musica che soltanto lui poteva udire dentro di sè. Piano piano tutti si presero per mano e si misero a ballare intorno al suo silenzioso dondolare, vuoto di note, ma pieno di sinfonia.

Per danzare non serve "udire" la musica, ma bisogna "sentirla" dentro."




Claudio Chieffo, "La nuova Auschwitz"

http://www.youtube.com/watch?v=FYrSML2Nm4M







Il testo della canzone:

Io suonavo il violino ad Auschwitz mentre morivano gli altri ebrei,

io suonavo il violino ad Auschwitz mentre uccidevano i fratelli miei,

mentre uccidevano i fratelli miei, mentre uccidevano i fratelli miei...

ci dicevano di suonare, suonare forte e non fermarci mai,

per coprire l’urlo della morte, suonare forte e non fermarci mai,

suonare forte e non fermarci mai, suonare forte e non fermarci mai...

Non è possibile essere come loro,

non è possibile essere come loro...

Nel mondo nuovo che ora abbiamo creato

c’è la miseria, c’è l’odio ed il peccato,

c’è l’odio ed il peccato, c’è l’odio ed il peccato...

Ora siamo tornati ad Auschwitz dove c’è stato fatto tanto male,

ma non è morto il male nel mondo e noi tutti lo possiamo fare

e noi tutti lo possiamo fare e noi tutti lo possiamo fare...







Non è difficile essere come loro

non è difficile essere come loro...

Ora suono il violino al mondo mentre muoiono i nuovi ebrei,

ora suono il violino al mondo mentre uccidono i fratelli miei,

mentre uccidono i fratelli miei, mentre uccidono i fratelli miei...











La canzone del bambino nel vento (Auschwitz) by F. Guccini - Performed by Maurizio "Poppy" Parodi MusiSon morto con altri cento, son morto ch'ero bambino, passato per il camino e adesso sono nel vento, e adesso sono nel vento.... Ad Auschwitz c'era la neve, il fumo saliva lento nel freddo giorno d'inverno e adesso sono nel vento, adesso sono nel vento... Ad Auschwitz tante persone, ma un solo grande silenzio. E' strano non riesco ancora a sorridere qui nel vento, a sorridere qui nel vento... Io chiedo come può un uomo uccidere un suo fratello, eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento, in polvere qui nel vento... Ancora tuona il cannone, ancora non è contento (il fautore di ciò, ndr) di sangue la belva umana e ancora ci porta il vento, e ancora ci porta il vento... Io chiedo quando sarà che l'uomo potrà imparare a vivere senza ammazzare e il vento si poserà, e il vento si poserà... Io chiedo quando sarà che l'uomo potrà imparare a vivere senza ammazzare e il vento si poserà, e il vento si poserà, e il vento si poserà...