Ai poveri è offerta la beatitudine

giovedì 25 settembre 2014

 
 
 
 
 
 
 



La povertà beata non è una strana ideologia solo perché

Cristo ha mescolato il suo amore alla nostra

infelicissima povertà, nell'unità sostanziale della sua

persona.

Dal punto di vista strettamente cristiano, per quanto

complessi possano essere i problemi posti dal dramma

sociale della povertà e dell'oppressione che affligge

interi popoli, non è lecito barare.

La beatitudine annunciata è esattamente questa:

che ai poveri, per tutta la loro povertà, e per tutte le

forme di povertà comunque espresse, proporzionalmente

a quanto questa povertà è lacerazione dell'essere, è offerta

la beatitudine.

Che tutto ciò debba fondare una moralità e un impegno

e debba quindi diventare anche un progetto, cambiamento,

intervento sociale è ormai entrato nella coscienza della

Chiesa, nonostante alcune sacche di resistenza.