Momenti di vita

lunedì 21 luglio 2014

Dopo una notte trascorsa benissimo, finalmente con un refolo d'aria fresca che ci invitava a dar vita ai sogni, mi sono alzata presto, sempre dopo Paolo, per iniziare la giornata con la prima pastiglietta, da ingerire a digiuno e, per dare spazio alle altre medicine, attendere ben quindici minuti. Normalmente me ne ritorno a letto, con un timer postato perchè, nel caso mi riaddormentassi, mi ricordasse i miei riti. 
Come sempre, Paolo, mi sente arrivare, assonnata a piedi nudi e in camiciona, tanto carina che mi pare d'essere Maga Magò, e mi abbraccia dandomi un bacio. Oggi però mi guarda severo e mi dice: "Meno male che i negozi aprono presto, la marmellata era finita e non me lo avevi detto. Ho dovuto andare in fretta a comperarla se volevamo fare colazione!" 
Io resto lì, lo guardo, anche lui è ancora in pigiama, e gli dico: "Eh, sì è vero, scusami  me ne sono dimenticata." 
Ritorno nel letto. Timer, seconda pastiglia e bicchiere d'acqua in mano così non dovrò alzarmi per la seconda pastiglia.
Intanto,senza far rumore, Paolo si veste. Io  non dormo, sotto il lenzuolo comincio a salutare Dio e sgrano il Rosario che ultimamente dedico a Santa Rita.
Paolo (il protagonista) mi viene vicino per sussurrarmi che sta andando a prendere il giornale e  farà anche un po' di spesa nel supermercato vicino.
Esce, chiudendo piano la porta.
Io interrompo il Rosario al terzo mistero, chiedendo scusa a santa Rita, e rifletto sul discorso che  mi aveva fatto in precedenza. Mi alzo, sempre a piedi nudi, vado a prendere un foglio dalla stampante, e matita alla mano scrivo:

Caro Paolo, 
Sto ancora un po' nel letto aspettando che Ada si svegli.
Sono molto dispiaciuta che tu abbia dovuto andare a comperare la marmellata, così presto e poi in pigiama!
Chissà che freddo avevi !!!
Spero non ti sia preso un'infreddatura!
Sai che anche le fette biscottate stanno per finire?
Baci Lucia.
Ho preso la mia coperta "Nunù". Il dolore che provo per averti creato quanto sopra e il conseguente pentimento mi creano un freddo immenso! A dopo.

Ah, Ah.....

Sono proprio ritornata nel lettone. 
(La mia coperta "Nunù" è una coperta tutta mia (che usa anche Elena quando non sta bene) Nunù perchè io da sempre chiamo così i peluches, e questa coperta è un po' pelosetta)
 Ho continuato il Rosario. 

Sento Paolo aprire la porta. Aspetto. Finalmente arriva da me con il foglio in mano, ridendo.
E rido anch'io." Fuori sono andato veramente, sul balcone dico!" mi dice. E giù a ridere come due monelli che  hanno combinato una marachella, in questo caso hanno rubato la marmellata!

Ringraziamo Dio per la serenità e la Bellezza della vita che ci dona. Il dolore e le tristezze vengono così da Lui trasfigurate. Buona giornata a tutti!