Incontri

venerdì 11 luglio 2014







La testa china sulla scrivania. Progetti e pratiche varie sono all'attenzione di Giorgio, un nostro parrocchiano. Bussa alla porta un amico: voce squillante accento di chi vive in Italia da tempo, ma non ha dimenticato la lingua della sua terra Dakar (Senegal) inizia subito a sottoporre il suo problema. Dimenticavo di dirvi il suo nome: Mori.
Parte subito a raccontare a Giorgio che lui in Italia non ce la fa più, non riesce a mandare i soldi a casa: vorrebbe ritornare alla sua casa e nel suo cuore ha un progetto: costruire un forno a legna.
"Sai, dice, da noi in Africa, le donne fanno ancora il pane in casa, Mi aiuti a mettere in piedi quest'idea?"
Guardandolo in faccia scoprivi il suo senso di dignità, di scoperta di sè, il suo amore per la sua gente.
Giorgio si chiedeva, ma perchè proprio a me?
Erano trascorsi tre anni da quando Mori era in Italia e aveva scelto la nostra Parrocchia per cercare degli amici, gli sembrava il luogo adatto...
E ora era davanti a Giorgio con quella strana idea in testa e gli occhi che scrutavano e cercavano di capire i pensieri di Giorgio.
"Quando il cuore riconosce che lì, in Giorgio, c'è qualcosa di più grande, succede che una Luce ti illumina il cuore. Come quando ti fai sorprendere da un temporale e dopo due minuti ti ritovi tutto bagnato, dopo devi decidere se continuare nel cammino indicato o cambiare strada!"
Se ne è parlato in consiglio pastorale....e a settembre se ne riparlerà....ma le impressioni sono positive. Tutti sorridono, si parte per le ferie e poi ci si rincontrerà.
Dopo qualche giorno Mori ritorna da Giorgio, gli racconta che andrà a Rimini a fare la stagione sulle spiagge, "e poi volevo dirti che ti voglio bene come a un fratello, tu sei diverso".
Giorgio tace e guarda il Crocifisso che c'è nella stanza e "Se ti voglio bene, è perchè mi vuole bene Lui."
Ci rivedremo a settembre.