Ci sono giorni...

giovedì 10 luglio 2014






Oggi non è piovuto. Neppure una goccia....ma la giornata non è finita, il nostro temporale quotidiano è dietro l'angolo del cielo grigio.
E in questo grigio che mi sovrasta  trovo l'assoluta semplicità dei miei rapporti con Dio e la bellezza perfetta dei doni che Lui ci ha distribuito gratuitamente.
Ci sono giorni in cui anche solo l'idea di Dio, mi fa sentire inadeguata. Ho voglia di fuggire. Ho letto, non so dove, che non si fugge da qualcosa, ma verso qualcosa ed è proprio il mio caso.
Mi pongo continuamente infinite domande che naturalmente rimangono senza risposta, mi pare di essere su di un precipizio, sospesa nello spazio, nel grigio...allora mi resta una sola cosa da fare: camminare a lungo, lasciarsi bagnare dalla pioggia, stare e ascoltare il silenzio. A poco a poco la pace ritorna. Lo so, torna sempre, ed è in quei momenti vedo, amo, cose che normalmente non mi accorgo della loro esistenza. Chi sono? Da dove vengo? Dove vado? Sono problemi che forse abbiamo tutti che non possiamo risolvere, ma accettare. E accettare è un atto di fede, la vita è un atto di fede, la fede è un atto d'amore.
Vengo da Dio e vado da Dio attraverso l'amore.
Io credo nelle parole che scrivo anche se a volte mi sembra un'autentica pazzia. Ma, mi dico,  una persona che crede alle parole che Gesù le ha fatto conoscere attraverso i Vangeli, cosa fa?  prega. E pregare per me è molto naturale. Quando parlo con Dio non cerco parole difficili, ma solo quelle che il mio cuore mi suggerisce. Dio mi conosce e penso che non si stupisca più: potrebbe essere un gioco tra me e Lui. Quante promesse mio Signore, quante richieste di perdono!
La preghiera allora diventa come un setaccio: io ci metto la sabbia e Lui mi regala oro rilucente e prezioso. Per usare le parole de Anna Vercos "Mio Dio quanto sei grande e come è bello il mondo"!
Buonanotte.