Profumo di pioggia

martedì 27 maggio 2014




  


La notte sta scendendo lentamente.Mi alzo dal divano e inizio il mio lavoro di sentinella: chiudere le luci, la porta d'entrata, abbassare le tapparelle... Mi fermo davanti alla finestra della mia camera. E guardo il cielo: non ci sono stelle tutto è grigio: c'è una promessa di pioggia.

Il vento scuotendo i rami degli alberi mi porta un profumo che conosco e che mi dice che la pioggia presto arriverà..

Ecco il primo tuono.


Amo la pioggia: amica curiosa che tutto accarezza, che riporta la vita e a volte nell'impeto di visitare ogni cosa, porta la paura e la distruzione.

I tuoni diventano più frequenti. Non ho parla dei tuoni, ma del lampi, che abbagliano gli occhi rischiarando per un attimo il cielo.

Ecco le prime gocce, rientro.


Sento che ora parla alle foglie, ai tetti, con un certo crepitio uguale e insistente, alla campagna, con una specie di lamento e, sommessamente, alle persone che sanno ascoltare!

Parla di mare e di montagne lontane e con voce seria afferma di essere l'unica ad averle conosciute!

Parla del suo amico vento con cui "combatte" gli alberi che vogliono nascondere i segreti di anni vissuti..ma solo "lei" riesce a raggiungere le loro radici e a scoprire passaggi segreti...a raggiungere l'anima e a provocare ad essa delizie e turbamenti al contempo...

...il suo profumo è inebriante: odore di terra smossa.

Questo tic, tac cadrà anche sulle rose del giardino e dissetandole le impregnerà di gioia.


Ecco, mentre m'infilo sotto le copete, sento nel cuore una strana nostalgia, nostalgia di troppe cose insieme. Nostalgia di cielo.

E' nostalgia di mani accolte per essere scaldate, di visi, di sorrisi...e mi accorgo che la nostalgia sta diventando preghiera.

Ritorna la pace, la speranza e mi accorgo di non essere più sola.

Buona notte a tutti. Buonanotte!