Superstizione?

giovedì 24 aprile 2014







Discorso di Papa Woityla nel 2001:

"Non credete agli oroscopi e ai veggenti, non lasciatevi suggestionare dalle visioni apocalittiche del futuro. Impegnatevi invece nel presente. Gesù ci esorta a non investigare inutilmente su ciò che è riservato a Dio, che è appunto il corso degli eventi, ma a utilizzare il tempo che ciascuno ha a disposizione, cioè il presente, operando con amore filiale per la diffusione del Vangelo in ogni angolo del pianeta", assumendo un "atteggiamento nuovo" nei confronti del tempo.

Non mancano, purtroppo, giovani e adulti che, mal interpretando il genuino bisogno di Dio, si abbadonano all' occulto o cercano negli astri i segni del proprio destino".

Penso a Te, Signore, come un eterno presente. 
Pensare a Te, o Dio, vuol dire pensare a me in Te, a me già presente nella Tua eternità. Tu sarai con me domani e lo eri ieri. Tu appartieni al mio tutto.

E allora perchè nella mia tasca c'è sempre un Rosario? Perchè nella mia borsa ho un guanto di Valeria, i biglietti che mi scriveva? Nel percorso che faccio per andare alla mia parrocchia ci sono ben 128 Ave Maria? E non è finita: quando vado dal dentista, che mi fa tanta paura, dal momento che la poltrona si abbassa io chiudo gli occhi e prego Maria di essermi vicina. Perchè questa paura di abbandonarmi nella mano di Colui che amo?

Perchè questi rituali?

Sono solo segni di devozione, di voler essere accanto al mio "passerotto"  o è altro?
No, non seguo gli oroscopi, il gatto nero (poverino!) il sale rovesciato ecc. Anzi, molto tempo fa una delle zie di mia cognata Maria Grazia, mi telefonò allarmata perchè aveva rotto la bottiglia dell'olio. "L'è vera Lucia cal porta mal?" "E sì zia Olga, porta male perchè dovrà pulire e ripulire e poi andare a comperare un'altra bottiglia: l'olio costa!" Rise con me!.
 Cosa ne pensate di queste mie manie? Siate sinceri!