Noi abbiamo bisogno....

mercoledì 19 marzo 2014



 Noi abbiamo bisogno di andare in disparte, di salire sulla montagna in uno spazio di silenzio, per trovare noi stessi e percepire meglio la voce del Signore. Questo facciamo nella preghiera. Ma non possiamo rimanere lì! L’incontro con Dio nella preghiera ci spinge nuovamente a “scendere dalla montagna” e ritornare in basso, nella pianura, dove incontriamo tanti fratelli appesantiti da fatiche, malattie, ingiustizie, ignoranze, povertà materiale e spirituale. … E questo è curioso. Quando noi sentiamo la Parola di Gesù, ascoltiamo la Parola di Gesù e l’abbiamo nel cuore, quella Parola cresce. E sapete come cresce? Dandola all’altro! La Parola di Cristo in noi cresce quando noi la proclamiamo, quando noi la diamo agli altri! E questa è la vita cristiana .








Festa di San Giuseppe e festa del papà




Oggi la Chiesa e noi, ricordiamo la festa di San Giuseppe, sposo di Maria la Madre di Gesù.
Giuseppe, nel vangelo è più volte chiamato “servo obbediente degli ordini dell’Altissimo” e “fedele custode di Maria“.
Chi, non so, ha trasformato questa festa religiosa nella festa del papà. Auguri ai nostri papà . Un sorriso e una preghiera a coloro che godono già il piacere di essere faccia a faccia con il nostro vero Padre.

Provo a parlare un po' di Josef/Giuseppe: Dal libro di Erri De Luca "In nome di Maria"

Maria ha già ricevuto la visita dell'angelo. Ora ha davanti a sè Josef:

"La notizia per lui era una tromba d'aria che scoperchiava il tetto. Era in piedi davanti a Miriam/Maria, si stringeva le braccia contro il corpo, cercava di tenersi fermo, ripiegato come se avesse il mal di pancia. Tentava un riparo con il corpo, smarrito in faccia, i muscoli che saltavano fuori dalle braccia. Si proteggeva il ventre teso e magro, non si permetteva di toccarmi, di scuotere la mia calma così opposta al suo sgomento, senza poter fingere un po' di agitazione."

Poi Josef riceverà, in sogno, la visita dell'Angelo e accettarà di amare quel Ieshu come un figlio. Il libretto (79 pagine ) si attiene ai fatti accaduti mettendoci un po' di romanticismo. Un Giuseppe giovane, bello e forte: finalmente!