Qualcosa di personale

lunedì 17 marzo 2014






E' possibile abituarsi a queste giornate così luminose? Ai profumi che il venticello ci porta mentre sorvola fiori e piante? Tranquilli, per oggi lascio stare fiori e piante, dimentico la creazione per pensieri più importanti.  Ucraina.
Ad aiutarmi nei lavori domestici viene Olga, una signora ucraina tanto dolce. Ci fermiamo a prendere un caffè. Le chiedo come va a casa (là in Ucraina) e lei con un filo di voce racconta le sue preoccupazioni. Le sue radici sono là, là c'è suo figlio e i nipotini. E ha paura. Tutte le sere via skipe si vedono e si parlano. Bandiere rosse dappertutto. Militari russi girano per il Paese.
Dio, l'ho rassicurata, (almeno spero), è sempre accanto a noi. Aiutandoci ci ha permesso di valicare himalayane montagne di dolore, di solitudine, di ingiustizia. Il Signore, sempre, lo dico per esperienza, mi ha dato la forza, il coraggio e la grinta necessari a muovere ancora un passo.
Sempre diverso, da come ce l'aspettiamo, è anche l'intervento salvifico di Dio che viene in nostro aiuto in vesti totalmente impensabili, insolite e magari all'ultimo secondo utile prima della catastrofe.
Signore aiuta Olga e tutta l'Ucraina perchè la strada è sassosa, piena d'inciampi: abbracciaci forte perchè a volte, è difficile  entrare nell'ottica autentica della preghiera. Illuminati dalla Tua Parola incontreremo il problema della felicità che assilla molte persone. Buona giornata mio Dio. Buona giornata a tutti.