Angeli

giovedì 26 dicembre 2013




Sono in ritardo. E' già arrivato, per me, il tempo dedicato alla preghiera, ma voglio fermarmi qui ancora un poco.
Vorrei parlarvi della  preghiera all'Angelo Custode. Chi non la conosce? E' la prima preghiera che si insegna ai figli, mettendoli a letto.
La prima preghiera che io recito è il Rosario a cui, dopo il Pater, le 10 Ave Maria, aggiungo un eterno riposo, una giaculatoria e l'Angelo di Dio.
Il mio Angelo da tempo ha cura delle persone che ha lasciato sulla terra, storditi da mille domande e poveri di coraggio per i giorni che si presentavano avari  di quell'amore che scalda l'anima.
E allora la mia  preghiera è Silenzio e Adorazione.
Poi sempre nel silenzio prego il mio Angelo, di ascoltare la disperazione di tutti coloro che hanno fame, che non hanno lavoro o non hanno casa.
 Pregando l'Angelo Custode, mi sento aiutata e so   di avere tanta fiducia in lui.

Oggi passando per le vie di Milano, noi,fermi ad un semaforo, ho visto due mendicanti, una donna, pareva vecchia con un uomo vecchio, tutti laceri e molto coperti, di stracci. Sedevano a terra, vicini, su cartoni, rintanati nell'incavo di una casa e alle loro spalle era appesa al muro una coperta, che forse serviva per la notte.

Questa sera chiederò al mio Angelo Valeria, di ascoltare i loro discorsi e di fare in modo che nel loro cuore nasca  la speranza di un miracolo.

Quando vedi soffrire, ama più forte-


Nel libretto all'interno dice che:
"questo è l'Angelo della salute e si chiama Valeria"