Attesa del Natale

mercoledì 4 dicembre 2013

Benvenuti e Buon Natale 2013
 
 
                                                                                                                      
Al sopraggiungere dell'Avvento inizio a preparare la "casa" per accogliere Gesù che viene a trovarci.
La prima casa sono io, il mio cuore, la mia anima. Confessione. Novena dell'Immacolata. E altre preghiere di Santa Teresa del Bambin Gesù.
Quest'anno è arrivato il Decoupage (ritornato di moda grazie a Fiore) e che non ho ancora terminato....
Ho pulito anche, bene, le stanze dove viviamo e sto addobbandole con i ricordi degli anni passati.
 
Spesso mi interrogo sui profondi mutamenti dell'Avvento, che ho conosciuto negli anni della mia vita in questa paese ricco di presenza cristiana.
Gli anni beati in cui il mio papà preparava un grande presepe, con lo specchio del comò per lago, e tanta sabbia per fare il deserto. E poi le luci che immancabilmente lo facevano innervosire perché ce n'era sempre qualcuna che non si accendeva e non faceva accendere anche le altre! Le statuine di gesso (ora le ho io).
 E i regali? Una sciarpa, un astuccio con le matite colorate. I mandarini e le noci!
Le caramelle, quelle di zucchero si appendevano, con i mandarini, sull'albero e io, golosona, di notte le scartavo così che, quando si smontava ci si accorgeva che c'erano solo le carte!
La Messa di Mezzanotte...era l'occasione per camminare, sulla neve scricchiolante, nella notte!
Quanta magia nell'aria pungente anche perché i nostri cappotti non scaldavano un granchè!
Ma era Natale! Era veramente la festa di Gesù!
Allora "sentivamo" il senso del messaggio cristiano.

 

Oggi, lo riconosco, non ci interpelliamo più sul vero significato del Natale. Non ci poniamo troppe  domande e guai a scandalizzarci se notiamo che è diventata una festa per i commercianti, si rischia di essere giudicati dei guastafeste.

Adesso ci sono i "Babbi Natale" arrampicati sui balconi o giovani truccati da vecchi per farsi fotografare dai piccoli e guadagnare un po' di soldini.
 
Della dimensione più propriamente cristiana della festa un'amica suora mi ha ricordato quella preghiera che si recitava alla vigilia di Natale la cui intensità è intraducibile e che  non ricordo più,in latino, so solo che diceva "Concedici o Dio, di respirare la Natività di Tuo Figlio che celebriamo in questa notte santa". Ripetiamola!
 
 
                                           presepini (questa notte i gatti ne hanno rotti due!)
 
 

                                                   I cicciottelli
                                                i primi cicciottelli
 
Frasi per il Santo Natale
Una di Papa Francesco
Una di don Giussani