Desiderio di momenti preziosi

lunedì 18 novembre 2013

 
Il cristianesimo è il legame che Cristo stabilisce con te, non che tu stabilisci con Cristo: puoi averLo guardato in faccia fino a un minuto fa, e Lui stabilisce un legame con te; puoi non guardarLo in faccia per trent'anni ancora, e fra trent'anni stabilisce un legame con te. La decisione per l'esistenza è il sì che tu dici al legame che Cristo ha con te, come uomo, come uomo ferito, mortalmente ferito. L'io diventa protagonista quando sa per cosa vive, quando riconosce il suo destino, il destino attendendo il quale batteva i piedi sulla soglia, tra il freddo e il gelo, da una parte, e, dall'altra, il presentimento del calore che emanava dalla dimora.
Luigi Giussani
 
 
 
 
“Federico Barocci (1535-1612). L’incanto del colore. Una lezione per due secoli” è la mostra che Siena dedica al genio di uno dei maestri la cui fama in Italia, Spagna, Boemia, Baviera e nelle Fiandre fu pari, nel corso del Cinquecento, a quella di Raffaello e Michelangelo, di Tiziano e Correggio.
La luce che investe Maria mi dona il senso della verità: ciò che appartiene a Dio è illuminato. Come si può non ammirare, non amare la Bellezza che diffonde quell'avvenimento? E le parole di Giussani? "Questa tenerezza di Dio nei nostri confronti è un milione di volte più grande dell’abbraccio dell’uomo alla donna. Dalla certezza di questo fatto nascono due corollari: il primo è l’inclusività di tale tenerezza che arriva ad abbracciare tutte le cose e le persone che si incontrano. Ecco che il peccato non è più determinante, perché si fa esperienza di un perdono continuo." Possiamo andare incontro all'Avvento ripetendo nel cuore queste frasi.