Ama di più e soffrirai di meno

giovedì 24 ottobre 2013





Io Canto. Canto la vita, la mia. Canto i ricordi che non sono immersi nella nebbia degli anni, ma che profumano ancora del momento vissuto.
Ho appena salutato il mio papà ed ecco arrivano i giorni che mi portano a Luca, il mio primo nipotino che non ha fatto in tempo a sorridere, ma  ha ricevuto ugualmente il Battesimo e  carezze e i baci di mamma e babbo.
La vita di Luca meriterebbe un post intero. Nei nove mesi si sono avvicendate preghiere e speranze e il coraggio di Pamela nel voler conoscere questo piccolo petalo di rosa che era una vita iniziata con alcuni problemi.
  
E il 28 Valeria.
Ama di più e soffrirai di meno.
Chi l'ha detto?
Non lo so, so che aiuta e molto!
Da tanto tempo ho creato per Valeria questo piccolo altarino. Ci sono fiori (secchi) a parte le stelle alpine, e un cero.
Il cero è per me un segno. Un segno che come tutti i segni, mi parla. I primi cristiani usavano il cero, come segno della presenza di Cristo nella oscurità del mondo-
Così come Cristo è luce del mondo e si è consumato nell'amore, così questo piccolo cero dà luce a Valeria consumandosi lentamente.
E' un segno e un rito. Quando sento che il dolore arriva, accendo il cero e: prego, ricordo, attendo.
"Il mio aiuto è nel nome del Signore che ha fatto cielo e terra" (Salmo 121)