Anniversario papà.

lunedì 21 ottobre 2013

 
I
l  miei pensieri sono pieni di ricordi in cui la tua presenza era la vita. Ciao papà.
 

Dove sono le rondini?


 
Oggi è stata la prima vera giornata d'autunno. La strada e il cielo sembrava si toccassero. Ed era tutto grigio. Un po' di pioggia. A tratti. Ho però, ammirato i campi di granoturco e i tanti cancelli ricoperti dalle foglie rosse della vite-americana.
L'autunno è una stagione contradditoria: da un lato il rito gioioso della raccolta dei frutti e dall'altro lato la malinconia e la tristezza specie la sera: sono giorni in cui assistiamo alla grande spoliazione. I primi sono i cieli perché, le rondini hanno lasciato i fili della luce sui quali si radunavano, e se ne sono andate lasciandoci con giornate come quella di oggi. Lo spogliarsi degli alberi è più lento di quello del cielo. Prima arrivano i colori della festa. I gialli luminosi e i rossi,  talmente belli che ci stupiscono sempre. Poi i rami spogli tendono al cielo la loro preghiera: che arrivi presto un nuovo vestito! 
La sera, il buio, arriva presto, tra qualche giorno, con l'ora legale, lo sarà ancora di più. Le persone preferiscono rientrare presto a casa. Le finestre sono chiuse. Nell'aria ormai fresca
odore di foglie calpestate. E il silenzio, rotto solo dalle campane, invita alla preghiera.
 
"L'orazione mentale è un intimo rapporto di amicizia, un frequente trattenimento da solo a solo con Colui da cui sappiamo d'essere amati" (Santa Teresa d'Avila)