La Verità in mezzo a noi

martedì 15 ottobre 2013

 
 

 
 
 
 
 
Ho aperto il cassetto delle fotografie e sono stata invasa da mille ricordi.
Ho scelto queste tre per parlarvi della loro storia.
 
Questo Gesù in croce l'ho incontrato , sperduto nelle campagne novaresi dove, nella settimana santa, partecipo, con altre persone,alla  via Crucis.  Lenti camminavamo scandendo i passi al ritmo del Rosario.
La preghiera incalzava mentre avrei voluto abbracciarlo e riscaldare quel corpo, vecchio di tanti giorni, magro di tanto soffrire. Signore, guardaci stiamo parlando di Te, che ci hai amati di un amore infinito e che ora aspiriamo a raggiungere sognando il traguardo di un Paese Felice, dove Tu ci regalerai i volti di chi abbiamo tanto amato.
 
Ancora due parole per raccontarvi di questa bimba italiana scampata al terremoto dell'Irpinia che camminava sola tra le rovine della sua casa che non c'era più.
Quando successe il terremoto, 1980/81 non ricordo bene, dalla mia Parrocchia partirono due pulmini con dei volontari che si recavano laggiù ad aiutare quella popolazione. Partirono alle otto di sera. Io volevo salutarli e dare loro qualcosa che potesse essere utile. Arrivai sul piazzale di corsa con una sciarpa molto grossa e pesante. La misi al collo di uno dei ragazzi dicendogli:"era di Valeria, è preziosa, dalla ad una bimba che avrà freddo!" 
 
Ecco poi delle meravigliose mani, che l'artrite e il lavoro dei campi hanno devastato.
 
Sono i Santi dei nostri giorni, ecco i veri Poveri di cui parlava quel Gesù che è là in croce con le braccia aperte per accogliere chi si ferma a regalarGli un fiore.
 

Anniversario di don Luigi Giussani e Santa Teresa D'Avila


 



Un articolo tratto da Tempi per un importante anniversario, con l'invito a tutti di rileggerlo il giorno del proprio compleanno.

Oggi è l’anniversario della nascita di don Luigi Giussani, fondatore del movimento di Comunione e Liberazione, nato nel piccolo comune brianzolo di Desio il 15 ottobre 1922. 
Il sacerdote si è spento nella sua abitazione di Milano il 22 febbraio 2005. 
Per ricordarlo pubblichiamo una lettera che don Giussani scrisse all’amico Angelo Majo, in occasione del compleanno di quest’ultimo il 31 luglio 1951. 
Il testo della lettera è pubblicato in L. Giussani, Lettere di fede e amicizia ad Angelo Majo, San Paolo, 2007, p. 96. 
«Carissimo, è la prima volta ch’io ti faccio gli auguri per il tuo compleanno. 
È la prima volta che ne so la data. E nel compiere questo lieve atto di amicizia provo una gioia così grande, ch’io mi meraviglio di me stesso. 
Immagini se tu non fossi nato, quale meravigliosa cosa di meno ci sarebbe al mondo? Una meravigliosa cosa che c’è perché è tutta un dono. 
Il compleanno è il giorno in cui fisicamente si sente l’amore di Dio che ci ha fatti, potendoci non fare: «prior dilexit nos»: ci si sente «fatti», con stupore. 
È il giorno in cui si adora nostro papà e nostra mamma: lo strumento sensibile. 
Crea tante altre cose meravigliose! 
È un augurio così violento, quasi lo facessi a me stesso. 
Sento la tua gioia, di trovarti tra i tuoi monti. 
Auguri anche di goderti tanto anche questi».


 
Sono Carmelitana (laica) e mi stavo dimenticando della Festa di Santa Teresa la Grande! Chiedo perdono!
Auguri anche a tutte le persone che portano il Suo Nome.