1° ottobre: festa di Santa Teresa del Bambino Gesù e del Santo Volto

lunedì 30 settembre 2013

 
 
Da: "I miei pensieri" di Teresa di Lisieux
 
Ci sono giorni, sere, che i pensieri di Thérèse mi scaldano il cuore. Quanto ha amato il suo Cielo! Io , solamente dallo scorso novembre, vado presto nel letto e prego. Nel dire il Rosario, commento con le mie parole, i vari Misteri. In quei momenti, mi sento bene, sono serena. Poi leggo Thérèse e mi accorgo di quanto sono povera! Penso che i Santi mi dovrebbero dare una mano a migliorare, specialmente Lei.
 
Ecco un pensiero che amo molto:
 
"Gesù, a che cosa ti serviranno i miei fiori e i miei canti?...Ah! lo so bene, questa pioggia profumata, questi petali fragili e senza alcun valore, questi canti d'amore del più piccolo dei cuori Ti faranno piacere. Sì, queste cose da nulla Ti faranno piacere, faranno sorridere la Chiesa Trionfante!....Ah! i miei immensi desideri non sono forse un sogno, una follia?...Ah! se è così, Gesù, illuminami, Tu lo sai, io cerco la verità... Gesù, Gesù, se è così delizioso il desiderio di amarTi, che cosa è possedere, gioie dell'Amore?,,,"
 
"Un'anima imperfetta come la mia, può aspirare a possedere la pienezza dell'Amore? Oh Gesù mio primo, mio solo Amico, Tu che amo UNICAMENTE, dimmi perché Tu non riservi queste immense aspirazioni alle grandi Aquile che planano sulle vette? Io mi considero un piccolo debole passerotto coperto solo da una leggera peluria, non sono un'aquila, ne ho semplicemente gli occhi e il cuore, perché, malgrado la mia piccolezza estrema, oso fissare il Sole Divino, il Sole dell'Amore e il mio cuore sente in sé tutte le aspirazioni dell'aquila... Il piccolo passerotto vorrebbe volare verso questo sole brillante che incanta gli occhi, vorrebbe imitare le Aquile, sue sorelle, che vede elevarsi fino alla dimora Divina della Trinità Santa..,.Ahimè! Tutto quello che può fare è sollevare le sue piccole ali, ma innalzarsi non è in suo potere, questo non è nel suo piccolo potere! Che cosa diverrà? Morirà di dispiacere vedendosi così impotente? Oh no! Il passerotto non si affliggerà neppure. Con un audace abbandono, vuole continuare a fissare il Divino Sole. Nulla lo potrà spaventare, né il vento, né la pioggia e se cupe nubi vengono a nascondere l'astro d'Amore, il passerotto non cambia di posto, esso sa che oltre le nubi il suo Sole brilla sempre, che il suo splendore non potrebbe eclissarsi in un solo istante."
 
 
Vorrei trascrive tutto, perché sono pensieri che mi prendono, mi avvolgono e mi aiutano a guardare nella direzione che mi fa crescere. (Continua...)