Memoria di Santa Maria in sabato

sabato 31 agosto 2013

 
 
Che cosa non ci darà mai
chi ama tanto da dare
e può dare tutto ciò che vuole?
(Teresa d'Avila)
 
Figlio, Tu sei la mia gioia.
Non solo perché ne sei l'origine
ma anche perché la mia gioia
è origine di Te.
Quando sgorga in me la gioia
pura di esistere
quando il mio cuore tocca
la fonte originaria della vita
là io trovo Te.
Sei figlio di quella gioia
da quella gioia Tu nasci.
Tu vite io tralcio
stessa piante stessa vita
unica radice una sola linfa.
Tu in me e io in Te
come figlio nella madre
madre nel figlio.
Tu Amore assoluto
Amore indissolubile
Amore disarmato.
Io già pura per la Tua parola
io resa libera
ala leggera
al soffio dello Spirito.
Tu di me
mio Dio contadino
Ti prendi cura, fatichi, studi
intorno alla pianta della mia vita
usi intelligenza e forza
per farmi fiorire e fruttificare
per portare a pienezza la mia esistenza
qui, ora, sulla terra e in eterno.
Perché la Tua gioia sia in me
e la mia gioia sia piena:
questo vuoi da me
Tu, Dio ortolano.
Non sofferenze, non sacrifici
non amputazioni ma più vita
non colpe non pesi
non mali non rassegnazione.
Dio che non mi chiedi
un prezzo da pagare
perché hai pagato Tu
tutto per me in anticipo.
Dio il cui nome è gioia
e libertà e pienezza.
La vite sofferente non porta buon frutto.
La vite curata è rigogliosa e bella
dà acini gonfi come gonfio è il mio ventre
esplode di vita tracima di gioia
che altri proveranno
gustando il suo dolcissimo succo.
 
(Marina Marcolini: Per voce di donna)