A Maria SS. di Marina Marcolini

mercoledì 14 agosto 2013

 
Maria, terreno sorgivo dell'essere, salute a Te!
Benedetta Tu fra tutte le donne
e benedette tutte le donne fra le quali Tu sei!
Donna è il nome della creatura nuova
che apre gli occhi allo stupore
di una vergine alba di marzo
e comincia col sorriso a conoscere il mondo.
Limpidezza di bambina negli occhi grandi
nelle braccia spalancate a raccogliere il sole
nel corpo nudo baciato dalla terra e dal cielo.
Donna, strada e letto e grembo
vuoto e pienezza di chi è aperto per ricevere e dare
di chi non cammina solo
ma sui suoi piedi pesa per due
e vivo vive di due vite
con un frammento di cielo annidato
dentro la carne.
Dolce carne fatta Cielo
da amare
e dare vita a Dio!
 
 
 
A volte faccio fatica a comprendere quanto Maria sia grande! La sera quando il sonno cerca di chiudere i miei occhi penso a Lei e Le chiedo riparo sotto il Suo manto! Di cullarmi in quelle Sante braccia che hanno cullato Gesù. Lei, l'Avvocata nostra, che protegge i miseri, consola gli afflitti ed è rifugio dei peccatori è la nostra strada verso Gesù.  Buona festa Madre nostra amata!