Padre Nostro

domenica 28 luglio 2013

 
 
Così Ti preghiamo da quando eravamo bambini.
Così Ti invochiamo il mattino e la sera. A volte.
Certamente la domenica durante la Messa.
Troppo spesso dicendoti: "Nostro" intendiamo dirTi egoisticamente:"Mio".
Ma Tu sei "Nostro", cioè di tutti,
dei più lontani, dei più diversi, anche di quelli che non Ti conoscono.
Sei il Padre di chi deluso dalla vita, vorrebbe morire.
Sei il Padre dell'uomo che dorme sul marciapiede
contento, perché con il caldo di questi giorni, non ha bisogno di coperte...
Sei "Nostro" sei di tutti.
Di me che Ti cerco perché non saprei trascorrere neanche un minuto
se non mi sento abbracciata da Te,
e di tutti quelli che Ti cercano, Ti lodano, dandosi la mano non
sentendosi più soli.
  «Venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà»