il cassetto dei ricordi.

domenica 14 luglio 2013




  mamma Ada e zio Dino


mamma Ada

nonno Domenico

tutti al mare 1930
c'è anche babbo Guido
                                                  
Ieri sera non c'era silenzio. Dalle finestre aperte, voci fresche di anni e di allegria, salivano nella mia stanza. Io leggevo un libro che non ha fine, Enrico me lo ha dato da leggere convinto che mi piacesse. Non voglio deluderlo, perciò lo finirò, pian pianino. Lo chiusi, mi alzai e andai alla finestra per vedere  a chi appartenevano le voci. Seduti sui loro motorini ragazzini progettavano il domani, il domani domani, cioè l' oggi! Il cielo era di un grigio tetro, non luce di stelle o di luna filtrava tra le fitte nubi e i rami della quercia mi salutavano festosamente mossi da un venticello amico. Il mio Golia si era rifugiato sotto il letto e non un cane abbaiava nella notte. Dov'era Dio? Forse su quella Croce Rossa che sentivo in lontananza urlare. Sì lì, Signore, hanno bisogno di Te. Tornai a letto e ripresi a leggere, ma ero lontana con la mente, facendomi domande che diventavano pensieri. Voglia di profumo di rose, che da tempo si sono scordate di me, di "e..vissero felici e contenti!".
Il vento si era fatto più forte e il cielo ora prometteva un bel temporale. Paolo dormiva profondamente,
Veloce chiusi tutte le finestre e abbassai le tapparelle. Ferma in piedi in mezzo al salone guardavo la libreria che ora era ordinata. Brava!
Non so perché aprii  il cassetto delle fotografie, il cassetto dei ricordi. Profumo di nostalgia...mentre la pioggia già bagnava i vetri dell'unica finestra rimasta socchiusa.
Oggi era Sant'Enrico cercherò una sua bella foto e la metterò su FB.
Intanto ho trovato queste che ho postato. La mamma Ada  (sono tutte foto dell'albero di Paolo!) è nata nel 1900. Da tempo ci ha lasciati. Io non l'ho conosciuta, sono rimaste le sue ricette, le frasi preferite, alcune lettere e un libro che io custodisco gelosamente: la vita di Gesù. (finito di stampare nel 1939; lire 8)
Leggendolo mi tornò la pace. "Adesso credete? - rispose Gesù - Ecco viene l'ora, anzi è già venuta, che vi disperdiate ciascuno nel suo luogo e mi lasciate solo; ma non sono solo perché è con Me il Padre. Tali cose vi ho detto affinché in Me abbiate pace. Nel mondo sarete angustiati, ma abbiate fiducia: IO HO VINTO IL MONDO!".  Grazie Gesù,.