...continuano i ricordi...

venerdì 12 luglio 2013


S. Maria Maggiore (No)1968
Ada, Valeria e Enrico in me!


Un salto nel tempo. I bimbi sono cresciuti. Siamo nel 1971. Il mio cuore è pieno d'amore. Dio non s'affaccia ancora. Non ho amicizie degne di nota. Frequento solo i miei parenti che diventano così anche amici.(Fratelli di Paolo, cognate e nipoti. I miei sono tutti a Milano e mi mancano) In quell'anno nella mia famiglia cambia qualcosa: si aggiunge una cara persona: la "nonna Carmela" Una signora che mi è stata raccomandata perché mi aiutasse sia con i bambini che con le faccende domestiche. Ha 50 anni, un armadio, alta come Paolo e  per rispetto insegno ai bambini a chiamarla nonna. (noi qui a Novara di nonne non ne avevamo!) Lei è contenta e prende seriamente quel ruolo.
Ada e Valeria iniziano la scuola materna dalle Salesiane. Il primo tragico giorno ho dovuto andarle a prendere di corsa perché piangevano e facevano piangere anche gli altri bambini.
Ho preso la patente: Paolo mi incoraggiava dicendo "Non ce la farai mai!" Linguaccia! Sono stata subito promossa, alla teoria, per la guida l'ingegnere mi guardò e mi disse: "Signora è troppo emozionata, vada a casa e si faccia una bella camomilla. Ritorni tra quindici giorni!"
Nel frattempo era arrivata la mia 500. Vecchia che più di così non si può. Con le portiere che si aprivano sul davanti, per chiudere la portiera dovevo darle due colpi di martello e a volte tenere la maniglia con un cordoncino! Ma era la mia. Cominciai ad andare in giro con Maria Grazia, guidando io. Tornai dall'ingegnere: promossa a pieni voti. Visto?
Tutte le mattine accompagnavo le bimbe e Enrico rimaneva con la nonna: felici tutti e due!
Valeria, tesoro, prima di entrare mi guardava e tirandomi la gonna mi supplicava: "Vieni prima della nanna corta, vero mamma?" Io dicevo di sì, imbrogliandola. Quando tornavo lei era sempre per mano a Sr. Anna che mi diceva: "Sa, signora che io ho un uccellino che mi racconta tutto?" Ah, sì? "Certo e mi dice che la domenica va in Chiesa sempre con il suo papà e Ada e che la sua mamma resta a casa con Enrico a preparare da mangiare!" Non risposi e tornai a casa un po' pensierosa. Niente d'importante. Valeria era proprio chiacchierina! Da quel giorno Sr. Anna incominciò a darmi delle dispense sui commenti ai Vangeli e per rispondere dovevo leggerli..
Vi ho presentato il mio primo Angelo Custode.
Ecco il mio primo rapporto col Mistero. E cominciai ad andare a Messa. Tutti insieme.

Ricordo...(appunti 1992)

 
 
 
Solo se il Mistero si rivela a noi possiamo capire.