Papa Francesco a Lampedusa

lunedì 8 luglio 2013

 
 
Per i morti in mare «Signore, ti chiediamo perdono», ha detto il Papa. E ha aggiunto a braccio: «perdono Signore». «Chi di noi ha pianto per questo fatto e per fatti come questo? Chi ha pianto per la morte di questi fratelli e sorelle? Chi ha pianto per queste persone che erano sulla barca? Per le giovani mamme che portavano i loro bambini?», «siamo una società che ha dimenticato l'esperienza del piangere».

Padre Lombardi racconta la giornata di Francesco: “Per lui un ricco pranzo, ma ha voluto solo un panino”

Cosa significa morire alla ricerca della  speranza? Un giorno la vita farà un punto. Quando non so, forse domani, forse tra un anno...
Io non ho pianto, Signore, ho parlato di loro, i migranti, ho pregato per coloro che il mare ha accolto nelle sue acque. Ma non ho pianto. Sono anch'io una bolla di sapone.
Non voglio farTi grandi promesse, Tu sai benissimo che non sarò capace di mantenerle, ci proverò se Tu sorridendo mi allungherai una mano. Perdonami Signore, sono Tua figlia che vorrebbe amarTi di più. non sentirTi solo su quella croce..questa sera saremo in tanti a farTi compagnia.O'SCIA'