Riflessioni al pc.

venerdì 24 maggio 2013



Io penso che tutti indistintamente abbiamo bisogno di Dio, anche coloro che si dicono atei hanno una specie di culto per qualcosa che è loro superiore (non so, un ideale, un concetto filosofico, la ragione). Ci sono poi persone che non negano l'esistenza di Dio, ma è come se lo facessero.
Il Signore ci viene incontro mille volte, si fa sentire in mille modi, ci viene vicino, ma noi chiudiamo gli occhi e ci turiamo le orecchie per non vederLo e non sentirLo per la paura di soffrire anche se questo soffrire ci può portare alla felicità .
A volte il Signore ci fa sentire la Sua presenza: quando ci sediamo in un prato, tra l'erba alta e il vento ci passa vicino  facendoci sentire il profumo di fiori lontani, o quando, di notte, vegliamo in silenzio coperti da pensieri che solo Lui e la nostra mente conoscono, ecco che la Sua presenza c'investe, ci avvolge ecco che allora ci perdiamo in lei.
Ed anche durante il giorno, mentre ci occupiamo di cose completamente normali, come scrivere al pc, e noi non pensiamo davvero al Signore, Egli di colpo ci viene incontro.
 Ecco quello sarebbe il momento più adatto per parlare con Lui. Invece restiamo ad arrabattarci con il cassetto che fatichiamo a chiudere o con le scarpe che non si vogliono slacciare.
Abbandoniamo al cielo la nostra anima, sentiremo il Suo aiuto, anche nelle piccole cose e saremo più lieti. "provare per credere!"